Rassegna Stampa

La Giovane Ancona sul Resto de Carlino

Racchiuse in una bellissima pagina di giornale, oggi in edicola, le nostre speranze, i nostri, sorrisi, i nostri volti, i nomi, i progetti! Grazie alAncona - Il Resto del Carlino! Forza Giovane Ancona! #news Diego Franzoni Maurizio Socci Michele Carletti

FairPlay 2.0: se il gol te lo annulla il tuo Mister e i genitori... applaudono

FairPlay 2.0: se il gol te lo annulla il tuo Mister e i genitori... applaudono.
La partita più pazza – e bella – del mondo in scena all'Aspio di Ancona
(Maurizio Socci)

Un partita pazza. Perché un gol l'ha annullato il Mister della squadra che aveva segnato. Perché alla fine non ha vinto una squadra sola. Hanno vinto tutti: dai genitori ai tecnici, ai ragazzini.
Una bella storia, dopo mesi in cui la cronaca sportiva racconta cose spesso sconfortanti: allenatori che fanno sgambetti ai giocatori avversari lanciati a rete; padri che si azzuffano in tribuna per un fallo. Come possiamo sognare il fair play nel calcio, specie tra i ragazzini, se a dare il cattivo esempio sono gli adulti?
E' vero però che fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce. In questo senso, l'episodio che si è verificato domenica al Campo sportivo dell'Aspio di Ancona è un verde germoglio di speranza.
La sfida è tra Giovane Ancona e Conero Dribbling. In campo i baby del 2004, categotria esordienti. Piccoletti con maglie spesso troppo grandi, capelli sconvolti dal vento e scarpe di mille colori. Uno spettacolo solo a vederli correre dietro a un pallone.
La partita da queste parti è sentita un pò come un derby. Il mini bomber della Conero lo sa: scatta sul filo del fuorigioco, pallonetto al portierino della Giovane Ancona in uscita, traversa, riga, gol! O no? La palla torna in campo, un difensore lesto lesto arriva e la “spazza”. E adesso?
Adesso ci pensa l'arbitro, che però non c'è. No, non è scappato per paura di prendere la decisione sbagliata. Nelle categorie Esordienti la “giacchetta nera” non la porta nessuno: sono i bambini ad auto-arbitrarsi. E' una precisa scelta della Federazione Italiana Gioco calcio, che ha l'obiettivo di allenare i bambini allo spirito di correttezza e lealtà. 
Qui però la faccenda è complicata. La palla ha colpito la riga? Era dentro? Era fuori? Per un episodio così, avvenuto nel Mondiale del 1966, in Inghilterra intera ancora si discute, figuriamoci. Che si fa? A raccontarlo, orgoglioso, è il Mister della Giovane Ancona Impiglia. “Io non ho meriti, però, lo scriva” ci dice “il merito è del mio collega della Conero Dribbling Luigi Paolucci” dice al telefono.
“Partita ferma: i bambini sono indecisi. I loro dicevano che era gol, i nostri invece che la palla non era entrata. Sa com'è, lì un attimino gli animi si sono scaldati: la partita era in quel momento sul 2-1 per noi. Con quel gol, i baby della Conero avrebbero aggiunto il pareggio”. 
Quando la situazione sembrava complicarsi, ci hanno pensato tecnico Paolucci e i dirigenti della Conero Dribbling.
“A me sembrava gol – dice scherzando il tecnico della Conero Dribbling – in quel momento di imbarazzo m'è venuto spontaneo entrare in campo e parlare con il cuore ai ragazzi. Ho detto loro che stavano facendo tutti, tutti ripeto, una bellissima partita. E che non valeva la pena rovinarla per un gol che non contava nulla, per un risultato che non contava nulla a confronto della bela giornata di sport che stavamo vivendo”. Come hanno reagito i ragazzini? “C'è stato un attimo di delusione. Uno dei nostri, un talento vero, Nicolas Pincini, un baby Dybala, è scoppiato in lacrime: ho deciso di portarlo in panchina con me. Poi – conclude Mister Paolucci - anche con l'aiuto dei nostri Dirigenti la partita è ripresa senza problemi”. 
“Un gesto bellissimo – conferma il collega Impiglia – il loro Mister ha ricordato a tutti, me compreso, che a decidere è il bambino più vicino all'azione, in questo caso il nostro baby difensore Juri Romagnoli, che è anche il nostro Capitano. E' lui che aveva spazzato via la palla dopo la traversa – riga. Se lui dice che non è gol, non è gol, ha detto il loro Mister. Torniamo a giocare!”.
E i genitori? “Una risposta stupenda: a fine gara tutte e due le squadre sono andate sotto la Tribuna, ed è partito un applauso spontaneo che ha commosso tutti. Me compreso” ammette Mister Impiglia.
Per la cronaca, la partita è finita così: 2-1 per la Giovane Ancona. Ma stavolta avevano già vinto tutti prima del triplice fischio: genitori, allenatori e baby giocatori - #news #fariplay Diego Franzoni Lorella BelvederesiMassimo Brasili Sauro Mosconi Daniela Graldi

Doppio 3-1 per la Giovane Ancona. I Risultati del Week End

Doppio 3-1 per la Giovane Ancona. Peri i Giovanissimi un eurogol di Curzi. Per gli Allievi prestazione super di Sabbatini. Ecco riepilogati i risultati del Week End

Giovane Ancona - Jesina: 3-1
L'Impiglia band non si ferma più. Curzi toglie la ragnatela dal sette con un gol da favola: il responsabile del Campo Brasili... ringrazia;-)
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Più forti di tutto, dai vecchi fantasmi al... vento. I Giovanissimi regionali della Giovane Ancona sono ripartiti e ormai non si fermano più. Per i biancorossi vale il detto: l'appetito vien mangiando. I dorici sfoderano un'altra grande prestazione e battono tra le mura amiche la forte JESINA, formazione che all'andata inflisse la sconfitta più bruciante ai nostri ragazzi.
Impiglia recupera Polenta P. e puo' contare dopo molto tempo anche su Sabbatini. Parte forte la Giovane e al 15^ è Curzi, ben servito da Lupacchini, ad involarsi sulla sinistra e concludere con un gran sinistro all'incrocio per l'1-0.
Passano 10 minuti e Sabbatini crossa dalla destra, controllo di Venanzi e intelligente tocco indietro per Mandolesi che dal limite fulmina il portiere ospite con un chirurgico rasoterra.
La Giovane gioca anche contro un fastidioso vento che prima della fine del tempo ci mette lo zampino: rilancio velenoso della JESINA che scavalca la retroguardia biancorossa, Baleani rimane nella "terra di mezzo" e per il veloce attaccante ospite è un gioco da ragazzi realizzare il 2-1 che riapre il match.
Dopo l'intervallo il timore è che riaffiorino vecchi fantasmi, ma oggi i ragazzi di Impiglia sono determinati su ogni palla e puntuale arriva il goal di Venanzi che scatta sul filo del fuorigioco e batte il portiere ospite per il 3-1.
Risultato che non cambierà più con la Giovane che rintuzza i tentativi ospiti di riaprire l'incontro. Complimenti ad entrambe le formazioni per l'assoluta correttezza e sportività prima, durante e dopo la partita.
Sabato a Filottrano occorrerà allungare questa striscia positiva e soprattutto confermare gli innegabili progressi espressi nel gioco e nella determinazione.

Si ringrazia per il coordinamento Maurizio Carotti Diego FranzoniLorella Belvederesi Massimo Brasili Daniela Graldi Sauro Mosconi

Giovane Ancona

Baleani 
Como
Polenta A
Polenta P
Vecchietti
Carotti
Sabbatini 
Lupacchini 
Mandolesi 
Venanzi 
Curzi

A disposizione 
Dubbini
Altomare
Baldassarri 
Rogas
Mengarelli 
Malatesta

 

Giovane Ancona - Castelfrettese: 3-1 
Super doppietta di uno scatenato Sabbatini. All'intervallo "parole magiche" di Mister Bilò
(Maurizio Socci e Stefano Angelelli. Foto Adriano Barbato)

Partita dai due volti. Primo tempo difficile, ripresa da dieci e lode per gli allievi della Scuola Calcio Giovane Ancona. Continua così il testa a testa dei nostri ragazzi con la Junior Jesina. I nostri rivali vincono ancora ma la banda Lorenzo Bilo' non molla d'un centimetro, portando a casa i tre punti contro una Castelfrettese molto agguerrita che ha reso dura la vita ai nostri.
Partita bella e combattuta, soprattutto nel primo tempo. Il pressing deciso della squadra ospite blocca il gioco dei nostri. Pur non creando grosse occasioni, la Castelfrettese tiene il pallino in mano, ma verso la mezz'ora ci pensa l'ottimo Pietro Sabbatini a sbloccarla con una gran botta da fuori area che non dà scampo al portiere ospite. Si va così al riposo con un vantaggio insperato. 
Ripresa di tutt'altro tenore per i biancorossi, scesi in campo molto più determinati. Mister Bilò come sempre durante l'intervallo riesce a trovare le parole giuste per far cambiare aria alla squadra.
Paradossi del calcio, arriva il pari della Castelfrettese con un calcio di rigore che rimette tutto in discussione. I nostri però non si disuniscono e anzi aumentano il ritmo. Alla lunga, grazie anche a un'ottima condizione fisica dei biancorossi, la Giovane Ancona crea diverse occasioni da gol. Il portiere ospite è però sempre pronto, e dove non arriva lui c'è la traversa che respinge un'altra bordata da fuori di uno scatenato Sabbatini.
Il ragazzo ha il piede caldo, e lo dimostra a cinque minuti dal termine siglando il raddoppio con un gran tiro fotocopia di quello del gol del primo tempo. Doppietta straordinaria per lui, complimenti Pietro!
Nei minuti di recupero arriva anche il terzo gol, con Badaloni che sfrutta un'indecisione del portiere ospite, fino a lì bravissimo, e mette in rete.
Insomma, primo tempo così così; grande reazione nella ripresa. C'è lo zampino del Mister. E c'è la zampata, doppia e splendida, di Sabbatini. 
L'entusiasmante duello a distanza con la Junior Jesina prosegue

Si ringrazia per il coordinamento Stefano Angelelli Diego FranzoniLorella Belvederesi Massimo Brasili Daniela Graldi Sauro Mosconi

Giovane Ancona
Barbato
Saracinelli
Marsili
Eliantonio
Diaz
Mancia
Antonelli
Sabbatini
Stilo
Prosperi
Altamura

Subentrati
Badaloni
Falappa
Astuti

Marcatori
Sabbatini (2)
Badaloni

Il Calendario della Giovane Ancona presentato in diretta TV!

Bella #sorpresa stamattina a Buongiorno Marche su ÈTv Marchecanale 12. Grazie al nostro Adriano Barbato il conduttore Maurizio Socci ha potuto presentare in anteprima il calendario 2017 degli Allievi della Scuola Calcio Giovane Ancona. Con tanto di "in bocca al lupo" ai ragazzi del nostro Mister Lorenzo Bilo' - Diego Franzoni Lorella Belvederesi Massimo Brasili Daniela Graldi Sauro Mosconi

Dal rigore mancato a San Siro: a Diego il Carlino d'Oro" accanto a Schiavoni

Dal rigore mancato a San Siro: Diego riceve il Carlino d'Oro" 
L'abbraccio con Schiavoni. Il Presidente Franzoni: "Sentiamoci tutti parte di questa favola" 

di Maurizio Socci 

Come tutte le fiabe che si rispettino, la storia del nostro Diego ha avuto un lieto fine. La redazione di "Ancona - Il Resto del Carlino" ha conferito al baby bomber della Scuola Calcio Giovane Ancona che sbagliò apposta un rigore perché non c'era, il prestigioso "Carlino D'Oro", simbolo dei più alti valori dello sport. 
Questa bella avventura, cominciata su un dischetto, passata da giornali, Tg e perfino San Siro, è tornata al Campo dell'Aspio. 
Ora è giusto che il clamore si sopisca, che i riflettori si spengano. Diego ha ancora tanto da fare, da sbagliare, da giocare, da dimostrare. 
Ma prima di chiudere il libro, dobbiamo essere consapevoli che questa favola ci appartiene. 
Appartiene alle mamme che fanno le capriole per portare i figli ad allenamento, ai papà che scappano da lavoro per non perdersi la partita, ai dirigenti che senza prendere un soldo mettono sul campo tempo e passione.
A chi insomma, ogni giorno, dimostra di essere parte della famiglia della Giovane Ancona dico: sentiamoci tutti premiati con Diego. 
Questa non è solo l'avventura di un ragazzo in gamba e di talento. È il raccogliere una semina che alla Giovane Ancona dura da anni, fatta dei semi di Fair play, correttezza, rispetto. Perché è in un ambiente sano che nascono i frutti più dolci, e il terreno fertile siamo tutti noi.
Una piccola nota personale. Dissi bonariamente a Diego, il giorno dopo il rigore mancato: "Non ti rendi conto di cosa hai fatto! Mi toccherà lavorare da matti e raccontare a tutta Italia la tua bella storia". 
Fortunatamente non ce n'è stato quasi bisogno. La forza del suo gesto ha spinto autorità regionali e nazionali, oltre a testate giornalistiche di primo piano, a dare grande risalto a lui e alla nostra Società.
Questo è il segno bello che i tempi sono cambiati, che le buone notizie hanno spazio nel calcio del business, che lo stile della Giovane Ancona alla lunga premia. 
Un ultimo plauso proprio alla Società. Ci sarebbero state ghiotte occasioni - dall'articolo su Repubblica alla gara della Nazionale a San Siro - per "appropriarsi" di questa vicenda, di sfruttarla mediaticamente, per farsi magari pubblicare una foto in prima pagina.
Io che mi sono occupato della diffusione della notizia sin dal principio, posso dire di aver ricevuto zero richieste in tale senso. Non un "metti una mia foto", non un "chiedi se mi intervistano" o "fammi avere un biglietto per la Nazionale". 
La Società ha deciso di far vivere solo a Diego e alla sua famiglia queste incredibili avventure. 
Anche questo si chiama stile. Lo stile della Giovane Ancona. Il nostro, vostro stile.

Trasferta in Croazia

Il Resto del Carlino 13 marzo 2015

Lo jesino Tavoni è la speranza per il futuro

Un defribillatore per la giovane Ancona Calcio