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La Giovane passa dal Capodanno al Natale... Palombina - Giovane Ancona: 5-6!

Palombina - Giovane Ancona: 5-6
La Giovane passa dal Capodanno al Natale: parte coi botti poi regala... brividi. Novello stappa la vittoria: tripletta per lui e pallone nel borsone
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Che partita, ragazzi. La Giovane Ancona di Mister Domenichetti è in giornata di festa: passa da una partenza in stile fuochi d'artificio (0-4) in pochi minuti, a un finale Natalizio, con gli avversari tenuti sempre in gioco grazie a generosi errori in fase difensiva. Alla fine tutti a brindare con un buon Novello (tripletta per lui), anche se Mister Domenichetti sospira e riflette sui correttivi.
E' la super sintesi dell'ultimo impegno in trasferta per gli Allievi cadetti della Giovane Ancona, scesi in campo al Marcello Neri di Falconara contro il Palombina. La sfida fra queste due formazioni è una sorta di "classico" per la categoria: sempre molto emozionante, ricca di gol e di colpi di scena. I biancorossi ospiti vogliono conquistare i tre punti per mantenere il secondo posto solitario in classifica, mentre il Palombina cerca una vittoria di prestigio per dare nuovo slancio ad un campionato finora opaco e avaro di soddisfazioni.
I gialloverdi si presentano all'appuntamento con importanti defezioni: Mister Nagliero deve fare a meno degli indisponibili Padovano, Matteucci ed Ambrosi.
Anche Mister Domenichetti non ha tutti gli effettivi a disposizione, ed è costretto a schierare una difesa inedita con Nisi e Baldoni sugli esterni e Bertini a far coppia con Rossi nel ruolo di centrale.
Designato a dirigere l'incontro è il sig. Gaeta della sezione di Ancona.
Il film della gara.
Partenza a razzo della Giovane Ancona che, dopo aver sbloccato il risultato con Novello, dilaga con la doppietta di Curzi e il gol di Sabbia.
Un poker che avrebbe tramortito chiunque, ma il Palombina è squadra che non molla mai e, complice un atteggiamento remissivo degli avversari, riesce a dimezzare lo svantaggio con una doppietta del bomber Donzelli, imprendibile nel gioco aereo.
Nell'intervallo, Mister Domenichetti, sagace e dal grande acume tattico, mette in guardia la propria squadra, prevedendo una ripresa ad alto contenuto agonistico, invitando quindi i ragazzi a lottare su ogni pallone fino al termine.
Il secondo tempo è giocato in effetti con troppa frenesia, a scapito della tecnica e del bel gioco. La Giovane Ancona riesce ad andare a segno per altre due volte con Novello (tripletta per lui), senza riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari, bravi a restare in partita fino allo scadere.
Il triplice fischio finale del sig. Gaeta viene accolto con sollievo dagli anconetani, vittoriosi per 6-5, mentre negli occhi dei padroni di casa si nota, palese, la delusione per aver solo sfiorato l'impresa di riagguantare una partita che, dopo soli venti minuti, sembrava ormai irrimediabilmente persa. 
A fine gara, Mister Domenichetti non ha nascosto una certa delusione per come la sua squadra sia riuscita a complicarsi la vita, piuttosto che gestire il vantaggio iniziale con disinvoltura.
Non è la prima volta che ciò accade in questa stagione, quindi sarà opportuno lavorare su questo aspetto in prospettiva futura.
Inoltre, il Mister ha espresso vivo disappunto perché tutti i cinque gol avversari sono scaturiti da errori banali e sicuramente evitabili.
Insomma, una Giovane Ancona in vena di regali quella vista al Marcello Neri; domenica prossima si torna all'Aspio contro la Vigorina e ci vorrà ben altra concentrazione perché, come noto, la squadra del Presidente Frulla, anche in stagione di saldi, non fa mai sconti a nessuno.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Massimo Brasili Mirco Gambini Marco Impiglia

I PRIMI 11:
PESARESI
NISI
BALDONI
BERTINI
ROSSI
COMO
NOVELLO
SABBIA
GIORGIO
RUGÌNA
CURZI

A disposizione:
MENGONI
LUCARINI
BARBARESI
NAPOLITANO

Ah, se Altafini avesse seguito Giovane Ancona - Moie Vallesina: 4-0!

Giovane Ancona - Moie Vallesina: 4-0
La Banda Bilò conferma il trend positivo. Bontempi scatenato, retroguardia granitica e un quarto gol, per dirla con Altafini: "Da manuale del Calcio, AMISCI!"
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Se il buon Josè Altafini fosse stato in cabina di commento accanto al nostro inviato Maurizio Carotti gli avrebbe gridato al settimo cielo "che gol, ragassi. Da Manuale del calcio, amisci!". Meglio di così non si potrebbe esaltare la quarta rete della Banda Bilò, con la palla che passa da esterno a esterno, per finire in rete. 
E' la ciliegina sulla torta di un risultato che però non inganni: per portare a casa la vittoria (larga) contro il Moie, i biancorossi hanno dovuto sciorinare una prestazione quasi impeccabile, di fronte ad un avversario che non ha mai rinunciato a giocare.
Se mister Bilò voleva una conferma dei progressi delle ultime settimane, questa è arrivata puntuale.
Difesa ancora imbattuta e quasi mai in difficoltà, gioco che scorre bene, almeno fino alla trequarti.
La cronaca:
Dopo una fase di studio è Bontempi al 16esimo a “stappare” il match, con una conclusione dal limite potente e precisa che non lascia scampo al portiere.
Poco dopo è Carotti ad avere l’occasione del raddoppio ma il centrocampista biancorosso alza troppo la mira dal limite.
Gli ospiti provano una reazione, ma la retroguardia dorica non corre mai pericoli importanti. La Giovane costruisce buone trame ma un po’ di imprecisione nell’ultimo passaggio non le onsente di incrementare il bottino.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo: ancora Bontempi pericoloso con una conclusione che timbra la traversa.
Al decimo ancora Bontempi sguscia via al suo marcatore che lo atterra in area: è rigore, che Bomber Lucci trasforma con freddezza.
Il 2-0 taglia le gambe agli ospiti, che subiscono la terza rete ancora su un penalty ineccepibile: Malatesta - subentrato a Bontempi - entra in area e viene atterrato dal portiere in uscita.
Dal dischetto questa volta va Ottaviani, che non sbaglia.
Prima dei titoli di coda bella azione corale dei giovani biancorossi con Polenta P. che mette al centro un ottimo cross dalla destra per il comodo Tap-in di Polidori. Azione "da manuale del calcio amisci" come avrebbe detto il buon Josè Altafini. Da esterno a esterno: il sogno di tutti gli allenatori.
Sabato prossimo Giovane Ancona di scena a Jesi per l’insidioso incontro con la Junior Jesina che chiuderà il girone d’andata.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Lorenzo Bilo'

Giovane Ancona

Agarbati 
Cionchetti 
Polidori
Carotti (72^ Mengarelli)
Baldassari (65^ Quercetti)
Polenta A
Polenta P (68^ Rogas)
Agostinelli 
Bontempi (58^Malatesta)
Ottaviani (65^ Renda)
Lucci (65^ Russo)

Non entrato :
Casagrande

Difesa Bunker, gioco corale e la perla di Mister Bilò

Porto Recanati - Giovane Ancona: 0-1
Difesa Bunker, gioco corale e la perla di Mister Bilo’ che pesca il jolly dalla panchina: entra Bontempi e decide la gara. La BB è tornata
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Tutte le vittorie sono importanti ma questa ha un peso specifico superiore, sia per il valore dell’avversario che per la prestazione corale di tutta la compagine biancorossa. La Banda Bilò ha sciorinato una gara impeccabile, sia sotto l’aspetto tattico che agonistico. Il nuovo modulo esalta la difesa (da questa settimana la migliore del torneo), mai in sofferenza grazie anche all’ottimo lavoro di centrocampisti ed esterni. Con queste premesse, i risultati non possono che arrivare.
La cronaca. Pronti via e Lucci ha l’occasione del vantaggio: Filippo scippa la palla a un difensore e si presenta solo davanti al portiere, ma la conclusione accarezza il palo. La Giovane comanda il gioco e arrivano altre palle goal, ma l’estremo difensore del Porto Recanati si esalta sulle conclusioni di Agostinelli Lucci e Polidori.
Nel finale ancora Russo, ottimamente imbeccato da Carotti, fila via sulla sinistra, si accentra e tira, col portiere che si oppone ancora con i piedi.
Si va al riposo sullo 0-0, e questa è l’unica nota stonata.
All’intervallo rimane negli spogliatoi Vecchietti che si arrende ad un problema fisico; al suo posto Baldassari, che disputerà un secondo tempo ineccepibile.
Si riparte e Russo si vede ancora respingere un tiro a colpo sicuro dai piedoni del portiere avversario, prima di lasciare il posto a Bontempi.
La scelta di Mister Bilò si rivela azzeccata perché è Edoardo, al 20esimo, a trovare lo spiraglio per infilare il sospirato ma meritatissimo goal del vantaggio.
I padroni di casa non ci stanno e alzano il livello agonistico della contesa, ma i biancorossi non mollano di un centimetro e Mattia Agarbati esce dal campo con i guanti immacolati.
Al fischio finale Giovane Ancona di corsa sotto la tribuna ad esultare, una scena che mancava da un po’ che certifica l’importanza del successo.
Sabato prossimo la BB - BandaBilo’ - ospiterà le Moie al Paolinelli.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Massimo Brasili Lorenzo Bilo'

Giovane Ancona

Agarbati 
Cionchetti 
Polidori 
Carotti 
Vecchietti (41^ Baldassari)
Polenta A
Polenta P (74^ Renda)
Agostinelli 
Russo (60^ Bontempi)
Ottaviani (80^ Rogas)
Lucci (66^ Malatesta)

A disposizione 
Casagrande 
Lillini

La "Bombonera" dell'Aspio sorride: doppia vittoria della Giovane

La Bomboniera dell'Aspio sorride: doppia vittoria della Giovane
Biagio Nazzaro superata in scioltezza; pirotecnico e tirato il successo sul Castelfidardo
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Il fattore campo è una colonna portante della filosofia calcistica. In casa non si passa: quante volte abbiamo sentito questa frase sibilare tra i corridoi degli spogliatoi verso il campo.
La Giovane Ancona ha onorato la regola aurea tipica delle squadre con la S maiuscola. Il calendario offriva un doppio impegno interno per gli Allievi cadetti della Giovane Ancona, che avevano così l'opportunità di conquistare punti importanti per rinforzare la propria posizione di alta classifica.
Nella prima partita, giocata sabato 2 febbraio, i biancorossi di Domenichetti non hanno avuto difficoltà a superare la Biagio Nazzaro con il netto punteggio di 12-1.
Mattatore dell'incontro è stato Napolitano, autore di un poker, che si è portato a casa, come tradizione vuole, il pallone della gara.
Sette giorni dopo, invece, scende al Caldaroni dell'Aspio il Castelfidardo del Presidente Balianelli.
Mister Guazzaroni deve fare i conti con assenze importanti; mancano all'appello l'infortunato Roncaglia e Strologo, convocato con gli Allievi regionali.
La partita ha inizio all'insegna dell'equilibrio; nessuna delle due squadre riesce ad essere particolarmente minacciosa ed il gioco staziona prevalentemente a metà campo.
Al 25' i locali hanno un sussulto e creano due nitide occasioni da gol che, però, non vengono sfruttate adeguatamente dagli attaccanti, poco lucidi e troppo imprecisi al momento della conclusione.
Si va al riposo a reti bianche e nello spogliatoio Mister Domenichetti urla tutto il suo disappunto alla squadra, rea di aver disputato un primo tempo sotto ritmo, con poca convinzione e scarsa qualità di manovra. 
Nella ripresa si vede sùbito che la strigliata ha svegliato la Giovane Ancona. La squadra si ritrova, inizia a macinare gioco e va in vantaggio al termine di una bella azione iniziata dall'incontenibile Baldoni e finalizzata da Rùgina con un sinistro imprendibile nell'angolo lontano, dove Sbacco non può arrivare.
Un gol molto bello, un gol alla Rùgina, tanto per intenderci.
Il Castelfidardo ha il grande merito di reagire immediatamente e di raggiungere la parità in pochi minuti; Mohamed Kante è abile a sfruttare l'indecisione di due difensori avversari e, dopo averli superati in velocità, trafigge Mengoni con un preciso pallonetto.
Il nuovo vantaggio per la squadra del Presidente Franzoni porta la firma di capitan Como, che schiaccia di testa in rete, come da sua specialità, un corner proveniente dalla destra.
Nemmeno il tempo di esultare che il Castelfidardo va di nuovo in gol; doppietta personale per Kante che, lasciato colpevolmente libero al limite dell'area, lascia partire un tiro forte e preciso, sul quale l'estremo difensore biancorosso non può fare nulla.
A questo punto va in scena la svolta del match.
Sale in cattedra Vittorio Giorgio, migliore in campo della partita, che, dopo aver conquistato un calcio di rigore, poi realizzato da Curzi con un tiro centrale, realizza due reti di pregevole fattura che chiudono l'incontro sul risultato finale di 5-2.
Vittoria importante ai fini della classifica, che vede la capolista Vigorina Senigallia al comando con 41 punti, seguita a 35 dalla Giovane Ancona, incalzata ad una sola lunghezza dalla Jesina che ha espugnato il campo della Nuova Folgore con un perentorio 2-0.
Sabato prossimo si va in scena al Marcello Neri di Falconara contro il Palombina Vecchia; la partita si presenta difficile e ci vorrà la miglior Giovane Ancona per portare a casa l'intera posta.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Massimo Brasili

Il Pocho e il Capitano: Giovane Ancona - Candia 4-0

Giovane Ancona - Candia: 4-0
Perla del Pocho per il suo primo gol stagionale. Capitan Vecchietti ci ha preso gusto: piede caldo! 
(Maurizio Socci e @Maurizio Carotti)

Una perla di Carotti (per un gol così è valsa la pena aspettarlo) e un Capitán Vecchietti in versione piede caldo portano tre punti preziosi alla Giovane Ancona.
Due goal per tempo, giunti alla fine delle due frazioni di gioco, certificano un risultato tondo tondo che dimostra il bel lavoro fatto sui difetti di finalizzazione e determinazione emersi nelle ultime gare.
La cronaca. Partenza choc per la Giovane: retropassaggio errato di Vecchietti che lancia l’attaccante ospite verso Agarbati; per fortuna il tiro è debole e impreciso per quella che rimarrà la migliore occasione degli ospiti.
Passata la paura i ragazzi di Bilo’ prendono il comando del gioco e arrivano spesso alla conclusione, ma agli attaccanti manca sempre l’ultimo guizzo per gonfiare la rete.
Il goal però è nell’aria e arriva al 35esimo: angolo dalla sinistra, la palla rimane a centro area dove Carotti si esibisce in una mezza rovesciata che vale l’1-0 e il primo goal stagionale per il Pocho.
Passano due minuti e Russo con una prodezza balistica dal limite mette in ghiaccio il risultato.
2-0 che però non salva gli Allievi biancorossi dalla strigliata di Mister Bilo’, non del tutto contento della prestazione.
Nella ripresa il canovaccio non cambia, la partita rimane intensa ma giocata con grande correttezza da ambo le parti.
La Giovane continua a fare la gara ma la sindrome del goal attanaglia ancora gli avanti dorici.
Se l’attacco non segna ci pensano i difensori ad arrotondare il risultato:
Prima Vecchietti di testa (secondo goal consecutivo, ci ha preso gusto il capitano) e poi, al tramonto del Match, percussione di Cionchetti e gran tiro dal limite per Vince, che sbaglierà i goal già fatti ma segna quelli belli.
Va sottolineato il contributo di tutti i ragazzi subentrati, che hanno ripagato al meglio la fiducia del mister.
Un plauso anche al Direttore di gara: il signor Minossi di Ancona ha diretto la disfida senza alcuna esitazione, aiutato anche dalla correttezza dei ragazzi in campo.
La prossima settimana Giovane di nuovo in trasferta attesa dall’insidioso match con il Porto Recanati.

Giovane Ancona:

Agarbati (78^Casagrande)
Cionchetti 
Polidori
Carotti
Vecchietti (78^Baldassarri)
Polenta A
Polenta P (68^ Rogas)
Renda (48^ Bontempi)
Russo (53^ Malatesta)
Ottaviani (75^ Mengarelli)
Lucci (61^ Agostinelli)

Capitano Mio Capitano... Fabriano Cerreto - Giovane Ancona: 1-3

Fabriano Cerreto - Giovane Ancona: 1-3
La Giovane ritrova il suo Capitano e i 3 punti. Ancora da registrare la mira sotto porta. Onore anche al Fabriano: palla a terra e tanti Under in campo
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

La fascia da Capitano non è solo un pezzo di stoffa. E' un simbolo: chi la porta ha l'onore e l'onere di dare l'esempio, dentro e fuori dal campo. Chi la porta fa la differenza... quasi sempre. E' nel segno di Capitan Vecchietti che la Banda Bilo' ritrova la vittoria, nella trasferta meteorologicamente più temuta. Al contrario, i biancorossi vengono accolti da un bel pomeriggio di sole - buon auspicio - che esalta lo spettacolo delle montagne innevate, cornice mozzafiato al rettangolo di gioco.
Rispetto alla sfortunata trasferta di Recanati, Mister Bilò recupera capitan Vecchietti oltre a Lucci ed Ottaviani, ma deve far a meno di Bontempi e Lupacchini.
La cronaca. Gli Allievi biancorossi mettono le tende sin dall’avvio nella metà campo dei padroni di casa, frustrandone sul nascere le ripartenze.
Cominciano ad arrivare numerose occasioni da goal, ma gli avanti biancorossi hanno le polveri bagnate:
Lucci e Russo si presentano almeno una mezza dozzina di volte all’appuntamento con la rete, ma la palla non vuol saperne di entrare.
I fantasmi delle ultime sfortunate uscite vengono spazzate via solo all’ultimo minuto del primo tempo. Punizione dalla destra per Russo che batte forte rasoterra; la palla sfiorata da Lucci si stampa sul palo lontano; sembra l’ennesima beffa del destino ma sulla sfera irrompe capitan Vecchietti che da due passi insacca, spezzando l’incantesimo.
Positivo e fortunato il rientro di Luca dopo due settimane di assenza per infortunio.
Si va al riposo con uno spirito sicuramente sollevato.
Al rientro in campo ci si attende una Giovane in grado di chiudere presto la gara, ma così non è.
Il Fabriano, pur non riuscendo praticamente mai a rendersi pericoloso, tiene bene il campo e, va detto, prova sempre a giocare e a costruire azioni palla a terra: segnale che c’è un ottimo lavoro alle spalle del mister che, tra l’altro, schiera numerosi sotto età.
I biancorossi spingono ma, come al solito, peccano di precisione sotto rete, mancando occasioni che era più semplice segnare pittosto che sbagliare (vero Vince?;-)
Bilò capisce che è ora di cambiare passo: cominciano i cambi, e dai subentrati arriva nuova spinta. E' il ventiseiesimo quando Malatesta chiude definitivamente i conti finalizzando al meglio un’azione da palla inattiva.
Il mister dà giustamente spazio a tutta la panchina e dopo lo 0-3 ( rigore procurato da Malatesta e realizzato da Renda) anche Casagrande fa il suo esordio, rilevando Agarbati.
A tempo ormai scaduto l’arbitro assegna un rigore al Fabriano che realizza il meritato goal della bandiera.
Sabato all’Aspio biancorossi di nuovo impegnati al Paolinelli: arriverà il Candia per un atteso e sentito derby.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi Massimo Brasili Mirco Gambini

Giovane Ancona:

Agarbati( 75^Casagrande)
Cionchetti (62^ Polenta P)
Baldassari 
Carotti (72^ Como)
Vecchietti
Polenta A
Polidori
Agostinelli (69^Mengarelli)
Russo ( 50^ Malatesta)
Ottaviani (59^ Renda)
Lucci (72^ Rogas)

Quando il gioco conta più dei gol... Junior Macerata - Giovane Ancona: 3-7

Junior Macerata - Giovane Ancona: 3-7
Bella prestazione dei biancorossi, prima nel punteggio poi nel gioco: Mister Domenichetti striglia i suoi sul 3-0... a favore!
(Maurizio Socci e @Vincenzo Rossi)

Quando l'obiettivo è giocare bene, prima ancora che vincere. Leggenda narra che il magazziniere del campo di Villa Potenza - uno che di partite, giocatori e Mister ne ha visti a migliaia - abbia strabuzzato gli occhi sussurrando all'intervallo: questa non mi era mai capitata. "Questa" è la voce di un allenatore che, sul 3-0 a favore, striglia i suoi ragazzi chiedendo loro gioco, manovra, fraseggi, piuttosto che i gol.
Questo è lo spirito della @Sucola Calcio Giovane Ancona, ottimamente rappresentato dagli allievi cadetti che, archiviata la prima vittoria del 2019 grazie al successo per 5-1 contro una Nuova Folgore non irrestibile, sono chiamati alla sfida contro la Junior Macerata.
Sulla carta, l'impegno non dovrebbe risultare troppo complicato per i biancorossi, considerate le grosse difficoltà incontrate quest'anno dai maceratesi.
La classifica, del resto, sentenzia ben 14 punti di distacco fra le due squadre a favore dei ragazzi anconitani, che scendono quindi allo Stadio dell'Anfiteatro con la convinzione di poter conquistare l'intera posta.
Mister Domenichetti si trova a dover fare i conti in extremis con tre assenze importanti, vista l'indisponibilita di Como, Curzi e Rossi, bloccati da un virus influenzale. Non si tratta di un'alibi, anzi: è l'occasione per dimostrare che in una squadra che si definisca tale tutti sono importanti e nessuno è indispensabile.
Il film della gara. Giovane Ancona sùbito protagonista, con gli avversari incapaci di uscire dalla propria metà campo, complice anche un vento molto forte che ne ostacola la manovra in fase di costruzione.
Sono veramente pochi i rischi corsi dai dorici, che all'intervallo sono sopra di tre gol.
Negli spogliatoi, però, il Mister anconetano, non soddisfatto del primo tempo, richiama i suoi giocatori ad un gioco più efficace, sottolineando l'importanza di riuscire a mettere in mostra una manovra basata su un giro palla più rapido, preciso ed efficace.
Le rimostranze dell'allenatore raggiungono l'effetto sperato e nella ripresa il gioco migliora. Anche il risultato ne beneficia, considerato il punteggio finale di 7-3 a favore degli ospiti.
Vittoria importante, tenuto conto del concomitante pareggio del Tolentino, bloccato in casa sul 2-2 dalla Vigorina Senigallia; i crémisi mantengono così il secondo posto in graduatoria, ma il vantaggio sulla Giovane Ancona è ora ridotto a soli due punti.
La prossima gara vedrà impegnati i biancorossi del Presidente Franzoni fra le mura amiche; l'avversario di turno sarà la Biagio Nazzaro, terzultima in classifica, che non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile. 
In chiusura ricordiamo i marcatori dei sette gol di oggi:
Quercetti (2)
Rugina
Baldoni
Barbaresi
Novello
Malatesta.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi Sauro Mosconi Massimo Brasili Marco Impiglia Mirco Gambini

"Il Calcio è strano, Beppe". Recanatese - Giovane Ancona: 2-0

Recanatese - Giovane Ancona: 2-0
Prestazione convincente, anche col cambio modulo dovuto alle assenze. Il Calcio, bello e crudele, decide che la palla non deve entrare. 
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Ci sono partite così. Di quelle che le guardi da fuori e ti viene da pensare, come dice spesso in telecronaca Caressa al suo fido Bergomi: "Il Calcio è strano, Beppe". In questo meraviglioso sport vince chi segna, quindi complimenti alla Recanatese. Il risultato però non racconta il film della partita: la Giovane è stata capace di creare una notevole quantità di occasioni, ma ha avuto il torto di non realizzarle, vuoi per imprecisioni imperdonabili, per un pizzico di sfortuna e per l’ottima prestazione dell’insuperabile portiere locale (che ha tolto le castagne dal fuoco in almeno tre occasioni).
I locali invece sfruttano abilmente una palla inattiva e capitalizzano un’azione di rimessa al tramonto della partita.
La cronaca. Mister Bilò deve sopperire alle assenze di Vecchietti, Ottaviani e Lucci, e ridisegna la squadra con una inedita difesa a 3 in un 3-4-1-2 con Bontempi ad innescare le due punte Russo e Malatesta.
I ragazzi dimostrano grande duttilità e assorbono bene il cambio tattico. La Giovane prende subito il comando delle operazioni e il portiere della Recanatese si esalta sulle conclusioni di Russo e Polidori, mentre è assistito dalla traversa su un calcio piazzato di Russo. 
La Recanatese trova il vantaggio al 30 esimo alla prima vera palla calciata verso Baleani: punizione dalla trequarti, spizzata di testa e goal da due passi. .
I Biancorossi non ci stanno e si riversa in avanti. Prima della fine del tempo è Polenta P. ad avere la palla buona a centro area, ma la sua conclusione è debole e non inquadra la porta.
Nella ripresa la musica non cambia: biancorossi in avanti alla ricerca del meritato pareggio e Recanatese pronta ad agire di rimessa.
Dopo qualche minuto è Russo ad avere la palla buona ma Il puntero biancorosso, dopo essersi ottimamente liberato, spara alto da buona posizione.
L’azione più eclatante alla mezz’ora, quando Polidori entra in area e spara a colpo sicuro; il n1 locale si supera ancora ma respinge a centro area, i nostri tirano due volte a pochi passi dalla rete ma centrano i difensori e la Recanatese si salva ancora. Incredibile.
Nei minuti finali prendono il sopravvento la stanchezza e la sfiducia, mentre la Recanatese torna a farsi pericolosa. A 2' dal termine contropiede letale con l’avanti locale che si aggiusta la palla e batte Baleani con una parabola imparabile dal limite.
Risultato bugiardo per i biancorossi che hanno risposto bene sul campo alle assenze, riscattando in parte la deludente prestazione casalinga di sabato scorso; certo è che bisogna invertire la rotta e migliorare la percentuale realizzativa rispetto alle occasioni create.
Sabato prossimo Allievi biancorossi di scena a Fabriano: occorrerà far punti perché la classifica è ancora corta ma i bonus sono esauriti.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Sauro Mosconi Lorenzo Bilo'

Giovane Ancona

Baleani
Cionchetti 
Polenta A
Lupacchini (48^Agostinelli)
Baldassari 
Carotti ( 75^ Como)
Polidori 
Polenta P ( 64^ Baldoni)
Russo
Bontempi 
Malatesta

A disposizione

Agarbati 
Rogas
Renda 
Mengarelli

Niente impresa. Giovane Ancona - Vigor Senigallia: 0-1

Giovane Ancona - Vigor Senigallia: 0-1
2019 che si apre senza il...botto. I ragazzi di Domenichetti mettono in campo grinta e determinazione, ma non basta contro la fortissima Vigorina
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Inizio d'anno senza fuochi d'artificio per le due squadre "categoria allievi" della Giovane Ancona.
Sia gli allievi regionali che i cadetti sono incappati in una sconfitta interna, rispettivamente contro l'Osimo Stazione e la FC Vigor Senigallia.
La truppa di Domenichetti ha ricevuto all'Aspio la prima della classe, vale a dire la Vigorina, campione regionale della stagione scorsa ed attuale capolista, ancora imbattuta. Una vera corazzata, che è scesa in campo al Caldaroni priva di alcuni elementi chiave come Arsendi e Tomba, impegnati con la Juniores. Il Mister dorico, invece, deve rinunciare agli indisponibili Mengoni e Rugìna.
La gara. Sin dalle prime battute si capisce perché la Vigor occupi il primo posto in classifica. I giocatori in campo si intendono a meraviglia e non concedono nulla agli agguerriti avversari dorici.
Al quarto d'ora, l'equilibrio si spezza grazie ad un bel gol di Langianese che, lasciato colpevolmente solo dal suo diretto marcatore, ha tutto il tempo di infilare nell'angolo lontano Casagrande, proteso invano in tuffo alla sua sinistra.
I padroni di casa subiscono il contraccolpo dello svantaggio, ma dopo pochi minuti reagiscono e hanno la palla buona per raggiungere la parità. La percussione di Malatesta però non coglie il bersaglio.
Per tutto il resto della gara i biancorossi tentano in tutti i modi di riacciuffare il risultato, ma il muro difensivo della Vigor si rivela invalicabile, sapientemente orchestrato da capitan Dimaso, miglior giocatore della partita.
Negli ultimi minuti, approfittando dello sbilanciamento in avanti degli avversari, gli ospiti hanno la possibilità di raddoppiare in contropiede, ma Casagrande nega un goal fatto a Baldassarri che stava già pregustando la gioia del gol. 
Termina così senza ulteriori scossoni una gara non bellissima, avara di occasioni da rete e vinta meritatamente dalla capolista che non ha concesso nulla ai pur quotati avversari, che si trovano sempre terzi in classifica, dietro anche al Tolentino.
Il prossimo turno vedrà la squadra di mister Domenichetti far visita alla Nuova Folgore. Un derby che può rappresentare una ghiotta occasione per un pronto riscatto e per tornare alla vittoria.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi Sauro Mosconi Massimo Brasili

I primi 11:
CASAGRANDE
BERTINI
BALDONI
QUERCETTI
ROSSI
COMO
NOVELLO
BARBARESI
MALATESTA
GIORGIO
CURZI

A disposizione:
PESARESI
D'ANDREIS
GAGLIARDI
LUCARINI
NISI
SABBIA
NAPOLITANO

Giornata no per i ragazzi di Bilò. Giovane Ancona - Osimo Stazione: 1-3

Giovane Ancona - Osimo Stazione: 1-3
Giornata no per i ragazzi di Bilò. Due legni, tanta pressione offensiva ma poca lucidità. Letale il contropiede ospite
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Visto il clima invernale, non ci voleva proprio questa (prima) doccia gelata per gli Allievi Biancorossi. Un mix letale di sfortuna e scarsa lucidità portano alla prima sconfitta del 2019. La lezione da portare a casa dentro il borsone pieno d'amarezza è che per vincere servono sempre, e contro chiunque, tenacia, intensità e spirito di squadra. Gli ospiti, senza strafare ma con grande applicazione e tenacia, sbancano il Paolinelli, va detto, con merito.
La cronaca. Pronti via e si capisce subito che non è giornata: dorici balbettanti e troppo individualisti, mentre gli ospiti pressano compatti e pungono in contropiede, anche se Agarbati fa buona guardia.
A metà della prima frazione la Giovane ha un sussulto ma, se serviva un altro indizio a certificare la luna storta, le conclusioni di Polenta P. e Cionchetti centrano per due volte i pali della porta avversaria a portiere battuto.
Come sempre il calcio è beffardo e nel miglior momento dei ragazzi di Lorenzo Bilo' arriva il goal ospite, per di più con una spietata deviazione sotto misura.
Nella ripresa il Mister prova ad alzare il peso offensivo con l’ingresso prima di Russo per Renda e poi di Malatesta per Polenta P.
I dorici premono ma non riescono a scardinare il fortino; il goal del pareggio sembra però nell'aria. Entra anche Agostinelli per Carotti - forze fresche per l’assalto finale -ma ancora una volta, nel miglior momento dei biancorossi gli ospiti sono bravi a condurre il contropiede che porta allo 0-2.
La Giovane si ributta ancora in avanti, di tempo ce ne è ancora, e finalmente a 15' dalla fine Russo, ottimamente assistito da Lucci, sigla il goal della speranza.
L’assalto finale è però poco lucido e produce solo angoli e qualche mischia.
L’Osimo Stazione controlla con lucidità e addirittura, a tre minuti dal termine, chiude i conti con l’ennesimo contropiede vincente.
Siamo ancora agli inizi e sicuramente la sconfitta non compromette nulla, certo è che i ragazzi dovranno fare tesoro della lezione e rispolverare quelle qualità che ne hanno contraddistinto sin qui il cammino.
Domenica subito un bel banco di prova e un'occasione di riscatto con la Giovane che sfiderà la Recanatese.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Massimo Brasili Sauro Mosconi

Giovane Ancona 

Agarbati 
Cionchetti (77^ Rogas)
Polidori 
Carotti ( 54^ Agostinelli)
Baldassari (67^ Lupacchini)
Polenta A
Polenta P ( 50^ Malatesta)
Renda (40^ Russo)
Bontempi 
Ottaviani 
Lucci

A disposizione 
Baleani 
Mengarelli

Tolentino - Giovane Ancona: 5-1

Tolentino - Giovane Ancona: 5-1
Nello scontro al vertice i Dorici partono bene, vanno in vantaggio, ma poi incappano nella prima sconfitta stagionale della gestione Domenichetti. 
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

La Giovane Ancona si ferma a Tolentino. I Cremisi si confermano "bestia nera" dei Biancorossi. Il dato è quantomeno curioso: nell'anno solare 2018 solo due sconfitte, entrambe patite dai Crèmisi.
I nostri ragazzi tornavano in campo dopo la (doverosa) sosta forzata di domenica scorsa, con i campionati regionali sospesi a causa dei tragici eventi di Corinaldo. Per la Giovane Ancona un impegno di quelli che contano.
Trasferta sul difficile campo del Tolentino, secondo in classifica, con i dorici terzi, dietro di una sola lunghezza.
Partita d'alta quota dunque fra due delle migliori Scuole Calcio della regione, dalla grande tradizione.
Una partita del genere non passa di certo inosservata; inevitabile, quindi, la presenza sugli spalti del "Ciommei" dei "talent scout" di società professionistiche marchigiane come la Vis Pesaro e la Fermana Football Club, da tempo attenta alle prestazioni di alcuni giocatori anconetani.
Il Tolentino scende in campo schierando ben sei giocatori classe 2002, mentre gli ospiti si presentano all'appuntamento in formazione rimaneggiata, a causa dell'assenza di Malatesta e Como, convocati da Mister Bilò con gli allievi regionali; in extremis, assente perché indisposto anche Quercetti. 
Designato a dirigere il match clou dell'undicesima giornata del campionato Allievi cadetti è il sig. Theodoros Kolyvanis, della sezione di Macerata. 
La gara. Partono a razzo gli anconetani che, dopo appena due giri di lancette, sono già in vantaggio. 
Splendido scambio sull'asse Barbaresi - Novello - Curzi e per l'estremo difensore Lanari non c'è scampo. 
La reazione dei crémisi è rabbiosa e la difesa biancorossa fatica molto a contenere le folate offensive avversarie, soprattutto sulla fascia sinistra d'attacco, dove Perucci e Loreti riescono a giungere alla conclusione con troppa disinvoltura, non sufficientemente arginati dai diretti marcatori. 
Le suddette difficoltà di contenimento si traducono in un netto ribaltone che porta il risultato addirittura sul 3-1 per i locali. Prima dell'intervallo, la Giovane Ancona si riaffaccia dalle parti di Lanari con un colpo di testa fuori di poco di Rossi (oggi migliore in campo dei suoi assieme a Baldoni) e con un bel sinistro di Rugìna che fa la barba al sette alla destra del portiere. 
Nell'intervallo, Mister Domenichetti, tutt'altro che soddisfatto del primo tempo giocato dalla propria squadra, si fa sentire negli spogliatoi e cerca di porre rimedio a quegli errori di tecnica di base, pressoché elementari, che tuttora affliggono alcuni componenti della rosa. 
Nella ripresa, i dorici provano a riaprire la partita ma, l'imprecisione sottomisura e una evidente carenza di concentrazione, vanificano qualsiasi velleità offensiva. 
I padroni di casa, invece, si difendono con ordine ed approfittano degli spazi loro concessi, andando a bersaglio per altre due volte. 
Il risultato finale di 5-1 è sicuramente un passivo troppo pesante, per quanto visto in campo, ma il Tolentino di mister Ruani ha vinto con merito lo scontro al vertice, dimostrando di essere una squadra solida in ogni reparto.
Dopo la partita, la truppa di Domenichetti, con i dirigenti ed i genitori al seguito, ha pranzato in allegria al "Braciere del Diavolo", dimenticando in un attimo la sconfitta appena patita. 
La battuta d'arresto della Giovane Ancona non va di certo drammatizzata, anche perché si tratta della prima sconfitta della gestione Domenichetti. 
Bisogna, però, intervenire in modo mirato su alcune lacune tecnico-tattiche che, nonostante il continuo "Repetita iuvant" da parte del Mister, la squadra sta facendo fatica a debellare. 
Quella di Tolentino è stata l'ultima partita dell'anno 2018 ed è quindi tempo di bilanci. A conti fatti, il bilancio non può che essere molto positivo. 
Si pensi che la Giovane Ancona, nel corrente anno, ha perso solo due partite in campionato, ironia della sorte, entrambe a Tolentino, nel maggio scorso e nell'ultima giornata di domenica 16 dicembre.
Il 2018 è stato un anno ricchissimo di soddisfazioni per la squadra dei 2003, dapprima con Mister Marinelli, quindi con Domenichetti che sta proseguendo il cammino intrapreso, con la competenza e la caparbietà che gli vengono giustamente riconosciute da tutti gli addetti ai lavori.
Sulla base di questi presupposti, non si può far altro che guardare all'anno che verrà con ottimismo e con la certezza che anche nel 2019... ci sarà da divertirsi.
Buone Feste a tutti!!!

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Sauro Mosconi

La Giovane Ancona fa... doppietta! Giovanissimi e Allievi promossi ai Regionali

La Giovane Ancona fa... doppietta! 
Giovanissimi e Allievi promossi alla Fase Regionale per il quinto anno di fila
(Maurizio Socci e Marco Impiglia

La Scuola Calcio élite Giovane Ancona mette a segno una bella doppietta. Entrambe le squadre del prestigioso settore giovanile dorico del Patron Sergio Schiavoni, passano alla fase Regionale. �Si tratta di un risultato molto importante, raggiunto per il quinto anno consecutivo grazie all’impegno corale di tecnici, dirigenti e preparatori atletici. Un periodo magico, questo, per la Società del Presidente Diego Franzoni, che pochi giorni fa ha ricevuto la bella notizia della convocazione del biancorosso Dennis Como con la Nazionale Italiana U.16. �La Giovane Ancona centra dunque la qualificazione alla fase Regionale con entrambe le formazioni, giovanissimi e allievi, frutto di un lavoro e di una programmazione che parte da lontano, con una buona metodologia di lavoro messa a punto da tecnici già preparati e qualificati, ma ulteriormente formati in questo ultimo anno grazie alla collaborazione tecnico/didattica con lo staff dell’Atalanta, un vero punto di riferimento nel settore a livello internazionale. �Gli allievi di Lorenzo Bilò hanno fatto un percorso quasi netto, prendendo la vetta della classifica dall'inizio alla fine lasciando solo al Camerano la soddisfazione di superarli.�I giovanissimi di Federico Sbarbati, dopo un buon avvio, hanno avuto una flessione che stava compromettendo la qualificazione, ma con un grande finale di torneo sono riusciti a conquistare meritatamente il passaggio del turno.�Nel prossimo week-end via alla fase regionale, dove le due formazioni Doriche faranno di tutto per ben figurare. Il vero obiettivo però è proseguire il percorso di crescita tecnico, caratteriale e comportamentale dei ragazzi, che potrà portarli ad avere un’opportunità nel mondo del calcio, certo, ma soprattutto a farsi valere nella vita. 
Perché la Mission della Giovane Ancona, sostenuta da quasi 15 anni dalla generosità e dalla lungimiranza della famiglia Schiavoni, è sempre lo stessa: crescere i ragazzi che stanno “dentro” i baby calciatori, e coltivarli in modo che siano Campioni, si, ma in ogni avventura che riserverà loro la vita.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Mirco Gambini Pio Carnevali Lorenzo Bilo' Maurizio Carotti Massimo Brasili Sauro Mosconi

Giovane Ancona - Jesina: 6-5. Che partita ragazzi!

Giovane Ancona - Jesina: 6-5
Che partita! I biancorossi incantano, poi si incartano. Dal 6-1 al 6-5. Super-tripletta per Malatesta, doppietta suntuosa di Rugìna
(Maurizio Socci e @Vincenzo Rossi)

Nella settimana del Black Friday, un Black... out sul 6-1 (avete capito bene) poteva costare caro alla truppa di Mister Domenichetti. Sotto gli occhi di numerosi osservatori di squadre importanti e tanti tifosi, la Dorica è irresistibile per due terzi di gara, ma irriconoscibile nel finale. Così la Giovane Ancona poteva entrare negli annali del calcio per la rimonta più clamorosa subita in pochi minuti. Al triplice fischio, un "fiuuu" di Allegriana memoria (dopo un derby Juve-Toro deciso al 94') e tutti sotto la doccia, a rimuginare sulla lezione ricevuta: mai dire mai nel calcio!
E' questo il finale thrilling dell'ultimo impegno casalingo per la capolista Giovane Ancona che, dopo due turni piuttosto semplici e finiti in goleada contro Juvenilia e Campiglione-Monturano, ospita un'agguerrita Jesina .
La compagine di Mister Strappini vuole aggiudicarsi l'intera posta contro la prima della classe, per continuare la propria marcia di alta classifica e per ridare nuovo entusiasmo alla società leoncella, dopo la doppia delusione per la mancata qualificazione alla fase regionale sia degli Allievi che dei Giovanissimi.
La Giovane Ancona, però, non ci pensa proprio a farsi da parte, volendo proseguire una striscia positiva che le permette di occupare la vetta della graduatoria in coabitazione con FC Senigallia.
Il buon andamento della squadra guidata da Luca Domenichetti, inevitabilmente, accende i riflettori dell'interesse degli addetti ai lavori su alcuni giocatori; ne è la riprova la convocazione di Curzi, Como e Malatesta nella Rappresentativa Provinciale di categoria che va a sommarsi al costante monitoraggio delle prestazioni di alcuni tesserati della Giovane Ancona da parte di Società professionistiche, anche di fuori regione, da tempo sulle tracce di giocatori anconetani.
L'inizio del confronto è di marca anconetana, con i padroni di casa che fanno valere un'evidente supremazia territoriale; dopo alcune manovre di avvicinamento, Malatesta sblocca il risultato realizzando il primo dei tre gol personali che gli hanno consentito di portarsi a casa il pallone della contesa.
I biancorossi ospiti reagiscono come si conviene ad una squadra dalla grande tradizione ed agguantano sùbito il pari dal dischetto, realizzando un calcio di rigore concesso senza esitazioni dal direttore di gara per un fallo commesso da un difensore anconetano. Il capitano Longhi calcia con freddezza e lucidità; Pesaresi non può far nulla per evitare il pareggio.
La Jesina continua a pressare alto senza soluzione di continuità ma viene punita dalla Giovane Ancona che, prima dell'intervallo, va a bersaglio per ben tre volte.
Nella ripresa, i biancorossi locali non arretrano il baricentro a difesa del risultato, anzi continuano ad attaccare ed incrementano ulteriormente il bottino con Como e con Rugìna, autore di una doppietta da antologia.
A poco più di venti minuti dal termine il risultato è fissato sul 6-1; un parziale pesantissimo, dalla connotazione tennistica, che sembra non dare alcuna speranza di recupero alla squadra ospite.
Convinti di aver sbrigato facilmente la pratica Jesina e con la testa al prossimo impegno in trasferta a Moie, la Giovane Ancona, con alcuni giocatori in evidente "giornata NO" si rilassa, si disunisce e concede spazi ed occasioni a ripetizione agli avversari, che si riorganizzano e rientrano clamorosamente in partita.
Nel giro di pochi minuti, i leoncelli si portano sul 6-4 e cominciamo a credere davvero di poter riagguantare incredibilmente il risultato.
I ragazzi di Mister Domenichetti sono "sulle gambe", in evidente difficoltà e cominciano ad avere paura di veder svanire una vittoria pressoché certa fino a pochi minuti prima.
Il gol del 6-5 accentua ulteriormente il black out che ha colpito la Giovane Ancona, che viene salvata dal suono del "gong" proprio mentre il clamoroso pareggio della Jesina sembra diventare realtà.
Al termine del confronto, il risultato sorride alla Giovane Ancona che deve, però, far tesoro della lezione di oggi e capire una volta per tutte che il risultato non può mai considerarsi acquisito finchè la partita non è finita; la gara contro la Jesina ha sicuramente insegnato alla truppa di Domenichetti che, nel calcio, nulla si può dare per scontato anche se, nella settimana del "Black Friday" un'eccezione, forse, ci può stare.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Daniela Graldi Massimo Brasili Mirco Gambini Marco ImpigliaLorenzo Bilo' Pio Carnevali

I PRIMI 11:
PESARESI
BERTINI
BALDONI
QUERCETTI 
ROSSI
COMO
NOVELLO
RUGINA
MALATESTA 
GIORGIO
CURZI

A disposizione:
RAIMONDI
NISI
LUCARINI
GAGLIARDI
D'ANDREIS
SABBIA
NAPOLITANO

Marcatori:
MALATESTA (3)
RUGINA (2)
COMO

Campiglione-Monturano - Giovane Ancona: 1-12

Campiglione-Monturano - Giovane Ancona: 1-12
Differenza dal punto di vista tecnico, ma stessa voglia per entrambe le squadre: divertirsi, dare il massimo, sudare la maglia! Complimenti a tutti i ragazzi in campo. Nel pre-gara l'abbraccio affettuoso a Mister Giuseppe Brutti
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Potremmo partire da Novello, che stappa la partita con un poker di gol. Potremmo sottolineare l'emozione di ritrovare Mister Brutti, uomo vero e grande tecnico. Invece partiamo in questa cronaca della partita, ottimamente seguita per noi da Vicenzo Rossi, con un concetto ribadito più volte: il risultato non è la prima cosa che conta, al contrario. Impegno, divertimento, educazione, rispetto. Che arrivino o meno i tre punti, quando si mettono in campo questi valori per la Giovane Ancona la partita è già vinta. 
La Gara. La settima giornata del girone di andata del campionato degli Allievi cadetti riserva per la Giovane Ancona la trasferta di Campiglione, frazione del Comune di Fermo.
Al campo "San Claudio", i biancorossi hanno affrontato i padroni di casa del Campiglione-Monturano, desideroso di migliorare la propria posizione in classifica, non troppo brillante viste le difficoltà incontrate in avvio di stagione.
La Giovane Ancona, invece, è determinata a conquistare l'intera posta per proseguire la striscia positiva che le ha permesso di agguantare la vetta della graduatoria.
Prima dell'incontro, i ragazzi anconetani hanno ricevuto negli spogliatoi la piacevole visita di Giuseppe Brutti che ha allenato la squadra dei 2003 della Giovane Ancona nella categoria Giovanissimi cadetti, stagione 2016-2017 ed oggi è istruttore di Pulcini ed Esordienti della Società Campiglione-Monturano. 
Iniziata la gara, sin dai primi minuti di gioco si è notato quanto fosse ampia la differenza dei valori in campo e gli ospiti hanno messo sùbito al sicuro il risultato con alcune segnature, frutto di una manovra abbastanza rapida e precisa.
Al termine del primo tempo il risultato è piuttosto netto: 6-0 per i biancorossi, grazie alla tripletta di Novello, alla doppietta di Giorgio e al gol di Curzi.
Nonostante l'esito ormai scontato, nella ripresa le due squadre hanno continuato ad onorare lo sport, dimostrando di saper perdere, ma anche di saper vincere, evitando inopportune ed eccessive esultanze.
Il triplice fischio dell'arbitro Serpentini ha sancito il risultato finale di 12-1 a favore degli ospiti e i ragazzi del Campiglione-Monturano sono usciti dal campo a testa alta, dimostrando un lodevole attaccamento alla maglia, mentre gli anconetani hanno riconosciuto e concesso l' "onore delle armi" agli avversari, che non hanno mai mollato e hanno combattuto sul campo fino alla fine.
Fra le fila dei gialloneri fermani si è messo particolarmente in mostra Giorgio Ricci, mezzala rapida e dai piedi buoni, qualità che ha dimostrato in occasione del gol della bandiera, realizzato grazie ad una percussione molto veloce che gli ha permesso di beffare la retroguardia anconetana, non impeccabile nella circostanza, nonostante il disperato tentativo in uscita del portiere Raimondi, subentrato nella ripresa a Pesaresi.
A fine partita, Mister Domenichetti si è soffermato con la propria squadra ad analizzare alcune sbavature di gioco che, a detta del tecnico, è opportuno correggere al più presto, considerati i difficili prossimi impegni contro avversari di indubbio valore, immediati inseguitori della Giovane Ancona.
Già domenica prossima, scenderà al Caldaroni dell'Aspio la blasonata Jesina, squadra che non ha certo bisogno di presentazioni.
Un test importantissimo e molto difficile che potrà sentenziare il reale valore dei biancorossi anconetani, che stanno disputando un buon campionato, dimostrando di assimilare progressivamente i dettami tattici del proprio allenatore.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Daniela Graldi Mirco Gambini Marco Impiglia Massimo Brasili

I primi 11:
PESARESI
NISI
BALDONI
GAGLIARDI 
ROSSI
COMO
NOVELLO
QUERCETTI 
GIORGIO
RUGINA
CURZI

A disposizione:
RAIMONDI
BERTINI
LUCARINI
BARBARESI
SABBIA
NAPOLITANO
D'ANDREIS

Marcatori :
Novello (4)
Giorgio (3)
Napolitano (2)
Como
Barbaresi
Curzi

 

 

 

 

Giovane Ancona-Loreto: 4-0

Giovane Ancona-Loreto: 4-0
Bel gioco, gol e spirito di squadra: i Dorici chiudo la prima fase della Stagione in bellezza. Bontempi/Lucci gemelli del Gol. Ora un pò di riposo, poi le fasi Regionali
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

In Matematica si dice: cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia. Nella musica suonerebbe (in tutti i sensi;-) così: se cambiano i musicisti ma la melodia rimane la stessa significa che lo spartito funziona e che c’è un gran direttore d’orchestra. Nel calcio il concetto l'ha importato Mister Lorenzo Bilo' che ha saputo plasmare un bel gruppo e ha trasmesso un'identità di gioco riconoscibile e condivisa. Risultato: 27 punti su 30 conquistati e fari puntati sulle fasi Regionali. Applausi.
La cronaca. Si gioca nel rinnovato impianto della Federazione, di fronte al centro commerciale Auchan.
La Giovane parte forte, forse per merito del campo nuovo o per via della testa sgombra da assilli di classifica, e dopo due minuti è già in vantaggio: splendido assist di Bontempi per Lucci che supera anche il portiere e deposita in goal.
Scena che si ripete 5 minuti dopo con gli stessi interpreti, ancora Bontempi per Lucci e il 2-0 è servito.
Il Loreto prova una reazione ma non riesce a portare minacce ad Agarbati, fatta eccezione per un tiro dalla distanza che l’estremo difensore dorico devia sulla traversa.
A tre minuti dal termine della prima frazione la coppia Bontempi/Lucci si ripete, con l’11 dorico che scatta (oltre il filo del fuorigioco) e realizza il 3-0 in fotocopia.
Nella ripresa il canovaccio non cambia: gli ospiti provano ad impensierire la retroguardia dorica che però regge senza particolari affanni. Anzi, sono i biancorossi ad andare più volte vicini al goal: segnaliamo due legni, colpiti ancora da Lucci e da Rogas.
Scatta la consueta girandola di cambi con mister Bilò che dà spazio a tutti gli uomini della rosa. Il 4-0 definitivo arriva a cinque minuti dal termine, con Malatesta che raccoglie un cross radente dalla sinistra di un ottimo Polidori.
La Giovane Ancona vince dunque il girone 9 totalizzando 27 dei 30 punti disponibili.
Ora per gli Allievi biancorossi arrivano due settimane di sosta, visto che l’avvio della fase regionale è previsto per l’8 dicembre.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Sauro Mosconi Massimo Brasili Mirco Gambini Marco Impiglia

Giovane Ancona

Agarbati (66^ Baleani)
Rogas
Polidori 
Lupacchini 
Cionchetti 
Polenta A
Lillini (50^ Baldassari)
Mengarelli (58^ Carotti)
Bontempi (50^ Malatesta)
Agostinelli 
Lucci (60^ Vecchietti)

Juvenilia - Giovane Ancona 0-15 Più che una partita, prova di maturità per tutti

Juvenilia - Giovane Ancona 0-15
Più che una partita, una prova di maturità per tutti. A Vallemiano vince lo sport: sconfitti a testa alta, vincitori senza mancare di rispetto
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Il risultato a volte è fin troppo severo. Ci sono partite in cui gli altri sono più forti. E' capitato sempre, nel calcio. E' successo sabato alla Juvenilia contro la Giovane Ancona, capiterà anche ai nostri. Ciò che conta è rispettare sempre l'avversario, perché bisogna saper perdere ma anche saper vincere. Un risultato come quello maturato al Campo di Vallemiano poteva creare tensioni o dare adito a comportamenti sbagliati da una parte e dall'altra. E' stato invece lo sport a vincere tra i ragazzi della Juvenilia, che hanno saputo uscire dal campo a testa alta, e quelli della Giovane Ancona, che non si sono lasciati andare ad atteggiamenti eccessivi nonostante 15 gol di scarto. Bravi tutti. E grazie agli Allievi della Juvenilia che ci hanno dato una bella lezione di educazione e attaccamento alla maglia.
La gara. Mister Bilo’ mescola le carte e rinuncia in partenza a capitan Vecchietti. Sin dalle battute iniziali si capisce che la partita avrebbe premiato i giovani biancorossi con il risultato già blindato al termine della prima frazione.
I volenterosi padroni di casa schierano molti ragazzi sotto età, con anche alcuni 2004 in campo, e perdono pure per infortunio due giocatori tra i più positivi.
Nella ripresa Mister Lorenzo Bilo' dà spazio a tutti i ragazzi a sua disposizione testando anche qualche giocatore in ruoli non abituali.
Al termine della gara, giocata con grande correttezza, un caloroso saluto tra i ragazzi e gli staff in campo.
Allievi biancorossi di nuovo in campo sabato prossimo alle 18.00 quando all’Aspio arriverà l’ambizioso Camerano.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiSauro Mosconi Daniela Graldi Marco Impiglia Massimo Brasili Mirco Gambini

Giovane Ancona

Baleani
Cionchetti (40^Rogas)
Polidori (60^ Polenta P)
Agostinelli 
Baldassari
Polenta A (60^Carotti)
Lucci ( 40^ Lillini )
Renda
Bontempi (40^Mengarelli)
Ottaviani (40^ Lupacchini)
Russo

Non entrato:
Agarbati

Reti:
Lucci 3
Russo 3
Renda 3
Bontempi 
Ottaviani 
Lillini
Mengarelli
Baldassari 
Lupacchini

Allievi vincenti al debutto

 

Giovane Ancona: allievi vincenti al debutto
Bella vittoria nella prima di campionato nel big match con un solido Castelfidardo 
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

 

Dopo oltre un mese di allenamenti e fatiche, parte finalmente il campionato per gli Allievi Provinciali di Mister Bilò.
La Giovane Ancona è inserita nel girone 9, un gruppo complesso e che nasconde più di un insidia, soprattutto per la presenza di Camerano e Castelfidardo, due formazioni ben attrezzate che daranno filo da torcere fino alla fine ai biancorossi.
Il calendario propone una sfida esaltante già alla prima giornata, con la Giovane che ospita il Castelfidardo.
L’incontro non tradisce le attese, con una vera e propria battaglia in campo, partita fisica e dai ritmi elevati, rimasta però sempre entro limiti di correttezza e sportività.
La cronaca. Pronti via e dopo neanche un minuto la Giovane va in vantaggio: caparbio Lucci a conquistare e difendere un pallone appena dentro l’area spostato sulla destra, sinistro potente e preciso che si infila nell’angolo opposto.
La partita sembra in discesa, ma dopo pochi minuti il Castelfidardo dimostra di essere squadra tosta e per nulla intenzionata a mollare così facilmente il risultato. I fidardensi mettono in mostra soprattutto una coppia d’attacco veloce e tecnicamente abile. 
Al decimo arriva al pareggio: cross dalla destra mal difeso dalla nostra retroguardia e, in girata da centro area, l’avanti ospite fulmina l’incolpevole Agarbati.
Tutto da rifare, ma la banda Bilò non molla la presa e dopo tre minuti torna in vantaggio: splendido filtrante di Lucci per P. Polenta che anticipa l’uscita del portiere e con un colpo morbido deposita in goal.
Riacquisito il vantaggio, la Giovane sfiora ancora la rete in almeno un altro paio di occasioni; in una circostanza è molto bravo il portiere ospite a neutralizzare un rasoterra di Bontempi.
Prima del finale di tempo si infortuna Como, costretto a lasciare il campo a Renda, con Ottaviani che scala davanti alla difesa, mentre il nuovo entrato affianca Carotti in mediana.
Si va al riposo sul 2-1 con qualche rimpianto dei nostri ragazzi per non aver arrotondato il punteggio.
Nella ripresa la musica non cambia: il Castelfidardo prova a reagire con i suoi veloci attaccanti, ma la retroguardia della Giovane regge bene e Agarbati deve sbrigare solo lavoro di ordinaria amministrazione. Sono ancora i ragazzi di Bilo’ ad andare più vicini al goal senza trovare la via per chiudere la partita.
Si ferma anche Ottaviani, vittima di crampi, sostituito da Lupacchini, e dopo poco mister Bilo’ sostituisce tutto l’attacco con Malatesta, Russo e Agostinelli che subentrano a Bontempi, P. Polenta e Lucci.
I nuovi entrati danno nuova linfa all’attacco biancorosso ma l’urlo del terzo goal resta in gola ai nostri fino ai minuti di recupero, quando Lupacchini lancia Malatesta verso la porta nella più classica delle azioni di rimessa. Diego, a tu per tu col portiere viene atterrato, con conseguente penalty che Russo trasforma per il definitivo 3-1.
La Giovane mette in cascina i primi importantissimi tre punti al termine di una prestazione in cui ha saputo abbinare qualità ed agonismo. Peccando solo non aver saputo chiudere prima la contesa contro un avversario sempre insidioso e in partita fino al termine.
La prossima settimana i nostri ragazzi faranno visita alle Grazie Juvenilia.

 

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Sauro Mosconi Lorenzo Bilo' Massimo Brasili

 

Giovane Ancona:

 

Agarbati 
Cionchetti 
Polidori
Como (38 Renda)
Vecchietti
Polenta A
Polenta P (66 Russo)
Carotti
Bontempi ( 57 Malatesta)
Ottaviani ( 62 Lupacchini)
Lucci ( 74 Agostinelli)

 

N. E.
Baleani 
Baldassarri

 

Marcatori
Lucci 1^
Polenta P 15^
Russo (R) 83^

 

Gli inarrestabili. Jesina - Giovane Ancona: 1-2

Jesina - Giovane Ancona: 1-2
Accoglienza fantastica, partita avvincente. I ragazzi di Mister Marinelli allungano in vetta. Domenica la grande avventura a Bergamo
(Maurizio Socci e @Vincenzo Rossi)

Gli inarrestabili. La Giovane Ancona di Mister Marinelli è una macchina da gioco he fabbrica punti ed emozioni. La Jesina, ottima compagine, mostra il meglio del suo repertorio al Petraccini di Borgo Minonna nel big match del campionato regionale Giovanissimi 2003, ma non basta. La Giovane Ancona doma la sua più velevole inseguitrice, desiderosa di vendicare il 2-1 patito nella gara d'andata, e se ne va.
Per i Leoncelli la vittoria è d'obbligo; con cinque punti di ritardo sui dorici, anche un pareggio potrebbe risultare insufficiente, mentre un'eventuale vittoria biancorossa permetterebbe ai ragazzi del Presidente Diego Franzoni di mettere una seria ipoteca sulla conquista del campionato.
La direzione di una gara così delicata non poteva che essere affidata ad un arbitro esperto e di categoria superiore, quale è il signor Riccardo Massani della Sezione di Jesi.
Mister Marinelli si presenta con tutti gli effettivi a disposizione, mentre la Jesina deve fare i conti con l'assenza importante di Yuri Sampaolesi, lo sfortunato difensore che, circa un mese fa, ha riportato in allenamento la frattura composta della tibia. Il ragazzo, cui va il nostro più grande "in bocca al lupo" per una pronta guarigione, nonostante la gamba ingessata, era regolarmente presente in tribuna per incitare a gran voce i compagni.
Veniamo ai fatti salienti della gara. La partenza è di marca jesina, con gli ospiti troppo schiacciati nella propria metà campo anche a causa di alcune difficoltà nel prendere confidenza con il terreno di gioco in erba naturale, che in qualche zona del campo presenta qualche asperità di troppo.
Le squadre si equivalgono e si temono a vicenda; nessuna delle due si scopre e le occasioni arrivano col contagocce.
A pochi minuti dall'intervallo si rompe l'equilibrio grazie al bomber Cardinali, lesto a finalizzare una rapida azione di rimessa, originata da un contrasto giudicato non falloso dall'arbitro su Malatesta, rimasto a terra dopo aver subìto un involontario colpo alla testa. 
Nemmeno il tempo di esultare che la parità è prontamente ripristinata; a smarcare il cartellino ci pensa Candelari che spedisce la palla nell'angolo destro dell'incolpevole Sansaro (anche lui classe 2005), dopo aver raccolto un cross di Quercetti.
Nella ripresa viene fuori in tutta la sua evidenza la maggior qualità della Giovane Ancona; tutti i reparti funzionano a meraviglia e la Jesina stenta a ritrovare il bandolo della matassa.
Al 15° il gol partita è servito da Marinelli che realizza una punizione dai venti metri; il portiere jesino è ingannato dalla traiettoria e dal velo di Como, sganciatosi in avanti per l'occasione.
La reazione dei padroni di casa è rabbiosa; i leoncelli di Mister Novembre non ci stanno a perdere e ci provano in tutti i modi a riacciuffare il risultato, ma la Giovane Ancona è ben messa in campo e, senza particolari sofferenze, conquista l'intera posta. I numeri parlano chiaro: è la quattordicesima vittoria su altrettante gare disputate e soprattutto primato consolidato con otto punti sulla Jesina seconda, quando al termine mancano appena quattro gare.
La partita è stata vibrante, con ottimi spunti tecnici da parte di due squadre molto ben attrezzate che, non a caso, stanno disputando una stagione da autentiche protagoniste.
"Credo sia doveroso rilevare - dichiara il nostro dirigente accompagnatoreVincenzo Rossi - l'assoluta correttezza del pubblico sugli spalti e dei ragazzi in campo, mentre una particolare menzione va riservata all'accoglienza serena e gentile da parte della Jesina".
Mercoledi 18 aprile, al Caldaroni dell'Aspio, scenderà in campo il San Francesco Cingoli per dare luogo all'anticipo di campionato, chiesto dalla Giovane Ancona che, nel prossimo week end si recherà a Bergamo, ospite dell'Atalanta, in virtù dell'affiliazione fortemente voluta dal patron Sergio Schiavoni e dal Presidente Franzoni.
La trasferta permetterà ai 2003 anconetani di confrontarsi sul campo nel corso di una gara amichevole contro una rappresentativa orobica e di presenziare alla gara di campionato di serie A fra l'Atalanta ed il Torino, in programma domenica 22 aprile allo stadio Atleti Azzurri d'Italia.

Si ringrazia per il coordinamento Diego FranzoniSauro Mosconi Lorella Belvederesi Daniela Graldi Massimo Brasili

I PRIMI 11:

MENGONI

NOVELLO

BALDONI

QUERCETTI

ROSSI

COMO

CURZI

MARINELLI

MALATESTA

VENANZI

CANDELARI

A disposizione:

RAIMONDI

LUCARINI

SABBIA

NISI

NAPOLITANO

GIORGIO

AMBROSI

Marcatori:

CANDELARI

MARINELLI

Arbitro: sig. Massani di Jesi

In stile Italia Germania... Junior Jesina - Giovane Ancona

Junior Jesina - Giovane Ancona: 3-4
Che partita! I biancorossi di Mister Marinelli proseguono la marcia a punteggio pieno, ma onore ai mai domi Leoncelli. E' la vittoria del gruppo: fondamentali le risorse dalla panchina

Quando una partita finisce 3-4, per chi ha qualche capello bianco in testa la mente vola verso la gara più bella della storia del Calcio, quell'indimenticabile Italia - Germania ai Mondiali del '70. Lungi da noi fare paragoni, ma la sfida tra la Junior Jesina e la Giovane Ancona, fatte le debite proporzioni, ha di sicuro regalato grandi emozioni ai ragazzi in campo come al pubblico sugli spalti. 
Una partita cn dentro tante partite: già vinta dopo venti minuti (i dorici erano a quel punto già sullo 0-3), riaperta a metà secondo tempo (2-3), richiusa al tramonto di gara (2-4), risorta in zona cesarini (3-4). Che spettacolo! 
La differenza l'ha fatta il gruppo, come spesso accade: la voglia, la grinta, la "garra" dei subentranti è stata decisiva, come vedremo. Doppio applauso anche a Mister Marinelli: primo: ha azzeccato le rotazioni; secondo, ha saputo mantenere pronti e coinvolti nel progetto anche coloro che giocano con meno continuità. 
Ma veniamo al match. 
Nemmeno il tempo di esultare per la bella vittoria di Palombina che è già ora di scendere in campo, nuovamente in trasferta. Turno infrasettimanale per i Giovanissimi 2003 di scena al Paolo Pirani di Jesi per la terza giornata del girone di ritorno. Spetta alla Junior Jesina il compito di provarci, cioè di tentare di fermare la corsa della capolista, leader della classifica a punteggio pieno.
I padroni di casa sono reduci dal 4-3 patito a Candia e vogliono riscattarsi sùbito, stimolati dalla prospettiva di fermare la marcia della prima della classe. Partita sulla carta difficile per la Giovane Ancona, tenuto conto della buona qualità degli elementi componenti la compagine leoncella che, però, quest'anno ha faticato non poco a trovare una continuità di rendimento. 
L'inizio delle ostilità è di marca anconetana, con i ragazzi di Mister Michele Marinelli capaci di andare a bersaglio per ben tre volte nei primi venti minuti con Malatesta (doppietta) e Curzi.
Al ventottesimo il poker sembra servito, ma la magistrale punizione di Curzi si stampa sul palo col portiere Angione ampiamente battuto. Anconetani, padroni assoluti del campo, con la Junior Jesina in grossa difficoltà ed incapace di imbastire un'efficace azione di rimessa. L'ultima azione prima dell'intervallo produce una scossa all'incontro; i padroni di casa finalizzano al meglio un tiro d'angolo e segnano con Piermattei il gol del 3-1 che dà nuove speranze in vista della ripresa. 
Nel secondo tempo, la Giovane Ancona ha un atteggiamento più guardingo, finalizzato ad allontanare le minacce avversarie per poi ripartire con rapidi contropiede. Al diciottesimo minuto, Belardinelli, lasciato colpevolmente solo appena fuori area, fa partire un tiro forte e preciso che infila Mengoni nell'angolo sinistro.
È il gol del 2-3, che infiamma la partita.
La Junior Jesina ora ci crede e, spinta dalla forza di una possibile rimonta, preme forte sull'acceleratore per ribaltare le sorti di un match che sembrava irrimediabilmente compromesso. 
Mister Marinelli corre ai ripari, ridisegna l'assetto tattico della squadra, avvalendosi di nuovi innesti dalla panchina: questa mossa si rivelerà vincente.
E' proprio il neo entrato Sabbia, infatti, che si fa trovare pronto al termine di una veloce ripartenza all'appuntamento con il gol che vale il 4-2. Partita chiusa? Giammai! Infatti, bomber Cammarino, in zona Cesarini, beffa di testa la difesa dorica, realizza il 4-3 e fa tremare i numerosi sostenitori anconetani per i restanti minuti di gioco.
Il triplice fischio del sig. Santoni è una liberazione; missione compiuta e classifica che sorride alla capolista, con 36 punti conquistati in dodici partite. La vittoria di Jesi, molto sofferta, è di quelle che fanno crescere l'autostima dei ragazzi, che devono essere sempre pronti a dare il proprio contributo e a sacrificarsi per il gruppo, ingredienti indispensabili sia per il successo individuale che di quello di tutta la squadra.
Il campionato ora si ferma per le imminenti festività pasquali; si tornerà in campo sabato 7 aprile all'Aspio contro il Fabriano.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi Massimo Brasili Sauro Mosconi

I PRIMI 11:
MENGONI
NOVELLO
BALDONI
QUERCETTI
VENANZI
COMO
CURZI
MARINELLI
GIORGIO 
CANDELARI
MALATESTA
A disposizione:
RAIMONDI
BERTINI
LUCARINI
NISI
GAGLIARDI
SABBIA
NAPOLITANO

MARCATORI:
MALATESTA (2)
CURZI
SABBIA

Si ringrazia per il coordinamento Vincenzo Rossi Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi  Massimo Brasili  Sauro Mosconi

La Giovane fa suo lo scontro al vertice con la Jesina

Giovane Ancona - Jesina: 5-3
Partita dalle mille emozioni. Prova di maturità per i ragazzi di Bilò. Che prestazione Ottaviani!
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Reagiscono subito alla sconfitta di Castelplanio i cadetti di Bilò imponendo il primo stop stagionale alla ex capolista Jesina.
Partita non bellissima ma dai toni agonistici elevati. Ecco 
La Jesina è squadra tosta, la gara è combattuta e per una ventina di minuti non succede granché.
Il match si sblocca per un infortunio dell’estremo difensore dorico, che sbaglia un comodo appoggio regalando la palla al centravanti leoncello: facole per lui insaccare. 
La Giovane accusa il colpo, sbanda, ma Agarbati si riscatta con una provvidenziale chiusura sull’avanti Jesino lanciato a rete.
Alla mezz’ora la gara ha la sua svolta: Ottaviani crossa dalla sinistra e il centrale difensivo ospite beffa il suo portiere con una sfortunata deviazione di testa. E' il pareggio.
La Giovane ritrova entusiasmo e sferra il micidiale uno-due, ancora con Ottaviani, che sorprende il portiere Jesino fuori dai pali con un pallonetto perfetto che l’estremo ospite riesce solo a sfiorare. Si va al riposo col risultato ribaltato.
La ripresa segue la falsa riga del primo tempo. Il metro di giudizio arbitrale consente un gioco aggressivo, ma i biancorossi non mollano un metro e si propongono con maggiore intensità in avanti.
Al 12esimo caparbia azione di Polidori che sfonda sulla sinistra: palla al centro per Renda che trova l’angolo alla sinistra della porta Jesina difesa nel secondo tempo dall’ex Montuoso.
Grande entusiasmo con tutta la panchina dorica a festeggiare il goal in campo, ma la gioia dura poco. Punizione dalla trequarti per gli ospiti, colpo di testa e traversa che salva Agarbati, ma la palla viene ribadita in rete. E' il 3-2.
Tutto da rifare? No, perché le ultime lezioni, come quella di Castelplanio, sono servite. La Giovane riprende ad attaccare e il neo entrato Petrarolo guadagna un penalty. Dal dischetto va Pierluigi Polenta. Montuoso intercetta ma nulla può sulla seconda conclusione del 10 dorico, che ribadisce in rete. E' 4-2, partita dalle mille emozioni. E non finita qui.
Mancano ancora una ventina di minuti, ma gli ospiti accusano il colpo e crollano definitivamente al 70esimo: percussione centrale di Ottaviani che sigilla la sua ottima prestazione con un gran destro dal limite.
Sul 5-2 Lorenzo Bilo' dà spazio a tutti i ragazzi della rosa, che conducono in porto il prezioso successo.
All’ultimo respiro sfortunata autorete di Baldassarri che fissa il punteggio sul definitivo 5-3.
La Giovane archivia le 4 gare in due settimane con due sconfitte e due vittorie di prestigio contro Osimo stazione e Jesina. Domenica prossima si riprende: visita alle Moie Vallesina.

SI ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiMassimo Brasili Daniela Graldi Sauro Mosconi

Giovane Ancona

Agarbati 
Cionchetti (68’ Baldassarri)
Polidori 
Lupacchini 
Vecchietti
Polenta A
Ottaviani ( 75’ D’andreis)
Carotti
Renda ( 58’ Petrarolo)
Polenta P ( 70’ Rogas)
Lucci (75’ Mengarelli)

A disposizione Baleani