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Candia - Giovane Ancona: 0-1 E sono undici di fila!

Candia - Giovane Ancona: 0-1
E sono undici di fila! Vittoria sudata e sofferta, complimenti al Candia. Lo stregone Bilò le prova tutte e alla fine azzecca l'incantesimo (4 punte!). Russo è fatto d'acciaio
(Maurizio Socci Maurizio Carotti)

Quattro punte in campo, il portiere avversario che da ex le prende tutte (bravissimo Giampieri!!!), 88 minuti in apnea. Appena prima dell'amen arriva l'undicesimo successo consecutivo per i biancorossi, ma che fatica nel derby col Candia! Decide un rigore ( contestato dai locali) trasformato da Russo in versione Iron man (quanto pesava quel pallone!) a due minuti dal termine.
La Giovane porta così a 8 i punti di vantaggio in classifica sulla Recanatese a tre giornate dal termine.
Complimenti per la gagliarda prova ai padroni di casa, squadra composta da tutti ragazzi sotto età, che ha moltiplicato gli sforzi riuscendo ad imbrigliare una Giovane un po’ imballata.
Risultato che premia la maggiore propositivita’ dei biancorossi, soprattutto nella ripresa.
La cronaca. Prima frazione molto combattuta ma avara di occasioni. La più limpida è per Lucci che spara alto dopo una bella respinta dell’ex Giampieri su tiro di Bontempi. Il Candia è reattivo, spesso arriva prima sulle seconde palle e la Giovane non riesce a prendere ritmo. Agarbati sbriga con sicurezza solo il lavoro di ordinaria amministrazione.
Mister Bilò, al timone dei suoi ragazzi nonostante un attacco influenzale, corregge la formazione nell’intervallo: dentro un attaccante - Malatesta - per un centrocampista - Agostinelli.
Il trend della partita non cambia ma la Giovane aumenta i giri e crea qualche opportunità in più.
È ancora bravo Giampieri a dire di no a Lucci arrivato a tu x tu con l’estremo difensore ospite. Allora Bilo’ inserisce anche Russo per Quercetti: i quattro attaccanti biancorossi tutti in campo insieme alla ricerca del goal.
Ci va vicino Russo ma è ancora bravo Giampieri a chiudere.
Quando sembra ormai finita, ecco la svolta a due minuti dal termine: Bontempi riceve appena dentro l’area, sposta la palla al difensore e cade sul contrasto; l’arbitro, molto vicino all’azione non ha dubbi, è rigore.
Dopo le proteste di rito è Russo a mettere sul dischetto un pallone che pesa tantissimo.
Impeccabile la realizzazione che libera l’entusiasmo biancorosso. Dopo 4 di recupero in cui non accade più nulla arriva il fischio finale .
Successo fondamentale che arriva prima di una lunga sosta che consentirà di recuperare energie per lo sprint finale.
Giovane di nuovo in campo sabato 27 aprile, quando al Paolinelli arriverà il Porto Recanati: prima occasione per conquistare i pochi punti che mancano per raggiungere il traguardo.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Massimo Brasili Mirco Gambini Marco Impiglia

Giovane Ancona

Agarbati 
Quercetti (61^ Russo)
Polidori 
Agostinelli (41^ Malatesta)
Vecchietti
Polenta A
Cionchetti 
Carotti
Bontempi (80^ Renda)
Ottaviani 
Lucci (78^Baldassari )

A disposizione

Baleani 
Rogas
Mengarelli

La Banda Bilò suona la Decima, ma che urlacci!!!

Giovane Ancona-Fabriano Cerreto: 6-0
La Banda Bilò mette la "dècima". Ma il Mister non si accontenta: che urlacci! SuperLucci, di spada e di fioretto
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

E sono dieci. Dieci vittorie consecutive per la Banda Bilò, che allunga in classifica sulla recanatese. Guai a distrarsi, però. In Panca il Mister si fa sentire, eccome. Il risultato non deve pregiudicare la ricerca continua del gioco. Gli urlacci (in senso buono) di Lorenzo stanno lì a dimostrarlo.
Partita quasi subito "no contest": il goal lampo di Bontempi, in rete dopo soli venti secondi, spiana la strada agli Allievi biancorossi. Doveroso un augurio di pronta guarigione a P.Polenta, fermo ai box per un problema fisico. Mister Bilo’ ha il suo da fare per tenere alta la concentrazione e ottiene le risposte migliori dai ragazzi entrati dalla panchina, tutti subentrati con il piglio giusto. Una bella garanzia per il rush finale.
La cronaca. 
Prima azione e subito goal per la Giovane: pasticcio difensivo del Fabriano, si inserisce Bontempi che supera con un preciso pallonetto il portiere avversario.
La squadra biancorossa è in pieno controllo della gara, ma il mister non è soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi.
I richiami dalla panchina portano i primi frutti: cambio di passo ed ecco il raddoppio, che arriva al 15esimo: Lucci sfrutta una errata uscita del portiere ospite che sbaglia il tempo dell’intervento aprendo la strada verso la porta al bomber biancorosso.
Il Fabriano è volenteroso e prova a reagire, tra l’altro con numerosi sotto età in campo, ma non riesce a portare pericoli dalle parti di Agarbati.
Nella prima frazione la Giovane va invece ancora vicina al goal: l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Ottaviani che, ottimamente liberato da Lucci, spara alto da ottima posizione.
Negli spogliatoi il mister si fa sentire ancora, e nella ripresa i biancorossi scendono in campo con un altro piglio.
Arriva subito il 3-0 con un sinistro chirurgico di Polidori, ancora ben servito da Lucci. 
Sul 3-0 inizia la girandola dei cambi e proprio dai subentrati arriva nuova spinta: Malatesta centra una bella doppietta, Russo trasforma un rigore conquistato da Renda, ma anche gli ingressi di Baldassari, Mengarelli e Rogas sono positivi.
Citazione anche per Tommaso Baleani che rileva Agarbati e disinnesca una conclusione velenosa con un bel tuffo alla sua destra.
Finisce in gloria il sabato della Giovane, che allunga in classifica sulla Recanatese, bloccata sul pareggio nel derby contro il Porto Recanati.
Domenica mattina a Candia il derby attende i ragazzi di Bilò, ultima gara prima della lunga sosta Pasquale che consentirà di ricaricare le pile per il gran finale. Vietato distrarsi, sarà compito del Mister tenere tutti i ragazzi sulla corda.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Massimo Brasili

Giovane Ancona

Agarbati (56^ Baleani)
Quercetti 
Polidori 
Agostinelli 
Vecchietti (54^ Baldassari)
Polenta A
Cionchetti (41 ^ Renda)
Carotti (50^ Rogas)
Bontempi (46^ Malatesta)
Ottaviani (62^ Mengarelli)
Lucci (62^ Russo)

I Dorici col vestito bello della capolista superano 1-0 un ottimo Castelfidardo

Giovane Ancona - Castelfidardo: 1-0

I Dorici col vestito bello della capolista superano un ottimo Castelfidardo. Il bel gesto del Mister "avversario" Antonio Marziali sceso in spogliatoio a complimentarsi coi nostri ragazzi
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Bella prova dei ragazzi di Bilò, scesi per la prima volta in campo con l’onere e l’onore di dover confermare la leadership nel girone, che hanno saputo interpretare al meglio una gara che nascondeva mille insidie.
Ne scaturisce una bella partita, combattuta, con toni agonistici elevati ma giocata con grande correttezza da entrambe le squadre. Alla fine la spunta la Giovane con una zampata di Bontempi, ma gli ospiti hanno dato battaglia dal primo all’ultimo momento, rendendosi pericolosi soprattutto nella prima frazione.
La cronaca. Mister Bilò deve rinunciare a Cionchetti ancora fermato dall’influenza. Capitan Vecchietti torna disponibile, ma si accomoda in panchina. Sulla destra della difesa, dopo l’ottima prova di Jesi, scende in campo il 2003, Quercetti che si conferma una valida alternativa nel ruolo.
Avvio di gara equilibrato. Gli ospiti, ben disposti in campo ed aggressivi, chiudono le linee di gioco dei dorici, che riescono ad essere pericolosi solo quando liberano Polidori sulla fascia: Nicola calcia alto di poco da fuori area.
Al 20esimo ospiti vicini al goal con una bella azione del numero 11 che si accentra da destra e lascia partire un tiro che esce di un soffio alla destra di Agarbati: coronarie a rischio ma pericolo scampato. L'occasione più ghiotta nella prima frazione è dorica, con Lucci ipnotizzato dal portiere ospite, abile ad opporsi di piede ad una conclusione da ottima posizione. 
C’è da sudare, ma sono queste le partite che fanno crescere. Nella ripresa la pressione dei ragazzi di Bilò aumenta, complice anche un calo fisico degli ospiti con più di un giocatore vittima dei crampi, segno di una prima frazione giocata a mille all’ora.
Nonostante la supremazia di gioco la Giovane non riesce a creare occasioni sullo sviluppo della manovra, e le opportunità più ghiotte arrivano su calcio piazzato.
Il Pocho Carotti sfiora l’incrocio con un’incornata su angolo di Ottaviani; è il preludio al goal che arriva sull’angolo successivo. Ancora Ottaviani dalla bandierina, girata di Bontempi che il portiere riesce solo a sfiorare, per il goal che stappa la festa al Paolinelli.
Mancano 13 minuti alla fine, più i 5 di recupero, ma la Giovane non rischia più nulla portando a casa un risultato pesantissimo.
Un plauso al mister del Castelfidardo Antonio Marziali che a fine partita si è recato nello spogliatoio dei nostri ragazzi complimentandosi con ognuno e facendo a tutti un sincero augurio per il proseguimento del torneo.
Sabato altro match ad elevata intensità: la Giovane sarà di scena al Bernacchia di Osimo stazione, c’è da riscattare la sconfitta subita nel girone d’andata.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Lorenzo Bilo'

Giovane Ancona

Agarbati 
Quercetti 
Polidori 
Agostinelli ( 60^ Russo)
Baldassari 
Polenta A
Polenta P
Carotti 
Bontempi (77^ Lupacchini)
Ottaviani 
Lucci (70^ Malatesta)

A disposizione

Baleani
Vecchietti
Lillini
Renda

Primi 45' praticamente perfetti. Castelraimondo - Giovane Ancona: 1-6

Castelraimondo - Giovane Ancona: 1-6

Primi 45' praticamente perfetti per la Banda Bilò. Avvio di primo e secondo tempo micidiali: segno di concentrazione e applicazione: bravi tutti!

(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Quante volte avete sentito parlare nei salotto buoni della TV di "approccio alla partita" sbagliato? Quanti esperti di calcio sui giornali a scrivere: "Sì, hanno iniziato male la gara: poi è difficile cambiare passo in corsa". Ecco, la Giovane Ancona targata Lorenzo Bilò ha fatto tesoro di questi insegnamenti: al fischio d'inizio del primo tempo (e pure del secondo, per ribadire il concetto) i dorici azzannano la gara e non lasciano scampo all'avversario. Segno di concentrazione, applicazione, maturità! Bravi tutti: dal Mister ai dirigenti, ai genitori. E brava anche la Società: capita l'importanza della partita, la Dirigenza targata Diego Franzoni ha organizzato trasferta con pranzo tutti insieme, per favorire logistica e amalgama tra i ragazzi.
Insomma, la trasferta più lunga del campionato si trasforma così anche nella più dolce: la Giovane conquista i tre punti e anche la vetta della classifica del girone B del campionato Allievi regionali. Al comunale di Castelraimondo i ragazzi di mister Lorenzo Bilo' sfoderano un’altra prova convincente con una prima frazione di gioco a tratti scintillante.
Il successo arriva al culmine di una giornata già piena di emozioni: raduno in stile "professionistico" all’Aspio alle 10.00, partenza alla volta di Camerino dove la società, attenta ad ogni dettaglio, ha organizzato un pranzo tutti insieme nella splendida cornice di Villa Fornari. 
La cronaca: Mister Bilo’ ritrova Cionchetti mentre resta ancora indisponibile capitan Vecchietti. Pronti via e alla prima occasione, dopo poco più di un minuto, la Giovane è già in vantaggio: angolo di Ottaviani, svetta Lucci che insacca.
Miglior avvio non si poteva immaginare, ma i dorici si distraggono e i padroni di casa trovano immediatamente il pareggio, complice una disattenzione generale.
Tutto da rifare ma i biancorossi (oggi in completo blu) da questo momento non sbagliano più nulla e tra il quinto e l’ottavo minuto calano un uno-due micidiale.
Prima Pierluigi Polenta sotto misura mette in porta un pallone ottimamente servitogli da Polidori, poi una bella azione corale manda in porta Lucci per il secondo goal personale.
I padroni di casa accusano il colpo e crollano sotto i colpi di Bontempi, autore anche lui di una doppietta.
Al 20esimo è già 1-5 e il risultato poteva diventare più rotondo se Ottaviani avesse realizzato un penalty ottimamente ribattuto dal bravo portiere della Folgore.
Si va al riposo con un confortante vantaggio per la Giovane, che però rientra in campo ancora affamata.
Di nuovo pronti via e di nuovo partenza letale per i biancorossi: ancora al primo minuto (stavolta del secondo tempo) ancora un perfetto giro palla che libera Polenta P. sulla destra, cross al bacio per il tap-in vincente di Ottaviani, che riscatta così l’errore dal dischetto.
Bilò dà giustamente spazio a tutti i ragazzi a disposizione e la squadra rimane in completo controllo della gara, pur senza trovare più la via della rete.
Bella vittoria per i ragazzi di Bilò che hanno saputo rendere semplice una gara che poteva nascondere più di un'insidia.
Sabato prossimo la Giovane torna a giocare tra le mura amiche, al Paolinelli alle 18.00 arriverà il Castelfidardo: occorrerà ancora una grande prova per mantenere il comando del girone.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Massimo Brasili Sauro Mosconi Mirco Gambini Marco Impiglia Pio Carnevali

Giovane Ancona

Agarbati (50^ Baleani)
Cionchetti 
Polidori 
Carotti 
Baldassari (65^ Como)
Polenta A
Polenta P (43^ Rogas)
Agostinelli(50^Lupacchini)
Bontempi (43^ Russo)
Ottaviani (43^ Renda)
Lucci (56^ Mengarelli)

Quinta vittoria di fila per i ragazzi di Bilò: Junior Jesina-Giovane Ancona:1-4

Junior Jesina - Giovane Ancona: 1-4
Quinta vittoria di fila per i ragazzi di Bilò, grazie al contributo di tanti talentuosi 2003. Via al girone di ritorno a caccia della Recanatese 
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Un successo che potremmo definire di... "famiglia": a causa delle tante assenze, Mister Bilò ricorre ai "fratelli minori"dei suoi ragazzi, che rispondono alla grande. 
La Giovane Ancona mette così la quinta (vittoria consecutiva) e rimane incollata alla vetta del campionato, occupata con merito dalla Recanatese.
La Giovane chiude il girone di ritorno con un’altra prova maiuscola sul difficile campo di Jesi, affrontando il miglior attacco del campionato con una difesa inedita per le contemporanee assenze di Vecchietti e Cionchetti.
Bilò deve rinunciare anche a Russo, Renda, Rogas e Mengarelli e attinge a piene mani dal serbatoio dei cadetti: Sono 5 i 2003 che prendono parte alla spedizione di Jesi, con Quercetti e Como nell’undici titolare e autori di due prestazioni eccellenti, e con Malatesta, Baldoni e Giorgio, subentrati della ripresa, che hanno fornito un importante contributo.
Un’altra conferma, se ancora ne serviva una, che la squadra ha ormai assimilato una precisa identità di gioco.
La cronaca.
Partenza a razzo dei biancorossi, che dopo due minuti vanno al tiro con Bontempi dal limite ( salva il portiere di piede) e al quarto minuto sono già in vantaggio: Lucci in pressing sul portiere avversario ne sporca il rinvio; palla che arriva al limite per Bontempi che non sbaglia.
Migliore avvio non era ipotizzabile, ma l’immediato vantaggio smorza il furore agonistico dei dorici e la Junior rientra in partita.
La Giovane regge bene l’urto dei leoncelli grazie anche a due belle parate di Agarbati, che però nulla può allo scadere del tempo su una pregevole conclusione al volo dell’esterno Jesino, che porta il risultato in parità.
Nella ripresa è ancora la Giovane a mettere avanti la testa al terzo minuto: angolo di Ottaviani, a centro area perfetto inserimento del neo capitan Carotti che schiaccia di testa, con la palla che batte a terra e si infila nell’angolo alto.
Il nuovo vantaggio mette le ali ai biancorossi, che non sbagliano più nulla, difesa attenta e veloci ripartenze alla ricerca del goal del Ko. Il portiere leoncello si esalta su una gran conclusione di Lucci, poi è salvato dalla traversa su un missile dalla distanza di Polenta A.
Il terzo goal è nell’aria ed arriva puntuale: Lucci lanciato uno contro uno in azione di rimessa brucia il diretto avversario e fulmina il portiere con un sinistro imparabile da posizione defilata.
I biancorossi controllano agevolmente il tentativo della Junior di rientrare in partita, e Bilò ne approfitta saggiamente per dare spazio ai cambi che mettono vigore alla squadra.
Ad un minuto dalla fine è ancora il “Pocho” Carotti a trovare il goal con un altro inserimento puntuale su una palla inattiva: due goal pesanti per il centrocampista che ha onorato al meglio la fascia di capitano.
Domenica prossima al via il girone di ritorno: la Giovane impegnata a Castelraimondo, la trasferta più lunga del campionato, per continuare la caccia alla capolista.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Massimo Brasili Daniela Graldi

Giovane Ancona

Agarbati 
Quercetti
Polidori 
Como
Polenta A 
Baldassari 
Polenta P (74^ Baldoni)
Carotti (80^ Lupacchini)
Bontempi (60^ Malatesta)
Ottaviani (77^ Agostinelli)
Lucci (72^ Giorgio)

A disposizione

Baleani 
Lillini

Bella reazione dei biancorossi: Giovane Ancona - Vigoria: 3-1

Giovane Ancona - Vigoria: 3-1
Bella reazione dei biancorossi dopo lo svantaggio iniziale. Vittoria di carattere e secondo posto blindato
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Tante assenze e un gol subìto a freddo: questo l'antipasto di una partita che la Giovane Ancona poteva farsi sfuggire e che invece finisce in trionfo grazie al carattere, al gioco e alla guida di Mister Domenichetti, capace di tenere tutti i componenti della rosa pronti a scendere in campo.
Archiviata la vittoria esterna contro il Palombina, gli Allievi 2003 scendono in campo all'Aspio contro la Vigorina per difendere il secondo posto in classifica.
È necessaria una vittoria per rispondere alla Jesina che ha surclassato in trasferta la Biagio Nazzaro con un eloquente 9-1.
Mister Domenichetti deve fare i conti con le assenze degli indisponibili Napolitano, Curzi, Novello e Rossi, quest'ultimo fermato ai box da un risentimento muscolare.
La gara procede all'insegna dell'equilibrio con le due squadre disposte in campo in modo speculare; al primo acuto la Vigorina va in vantaggio, sfruttando una situazione di gioco rocambolesca in area di rigore avversaria.
I biancorossi dorici reagiscono con veemenza ed agguantano il pari con Sabbia (per lui anche un palo) bravo ad infilare l'estremo difensore rossoblu.
Nella ripresa, la Giovane Ancona prende decisamente in mano il comando delle operazioni e legittima la vittoria grazie ai due gol di Rugìna (su rigore) e di Como a pochi minuti dal termine.
Un 3-1 conclusivo meritato per la squadra di Domenichetti che, a fine gara, ha avuto parole di elogio soprattutto per chi si è fatto trovare pronto ed ha saputo sfruttare al meglio l'opportunità presentatagli.
Dopo il fischio finale dell'arbitro Schettino di Ancona, un giocatore ed un dirigente ospite sono stati espulsi, probabilmente per aver detto qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Massimo Brasili Sauro Mosconi Mirco Gambini Marco Impiglia

La Giovane passa dal Capodanno al Natale... Palombina - Giovane Ancona: 5-6!

Palombina - Giovane Ancona: 5-6
La Giovane passa dal Capodanno al Natale: parte coi botti poi regala... brividi. Novello stappa la vittoria: tripletta per lui e pallone nel borsone
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Che partita, ragazzi. La Giovane Ancona di Mister Domenichetti è in giornata di festa: passa da una partenza in stile fuochi d'artificio (0-4) in pochi minuti, a un finale Natalizio, con gli avversari tenuti sempre in gioco grazie a generosi errori in fase difensiva. Alla fine tutti a brindare con un buon Novello (tripletta per lui), anche se Mister Domenichetti sospira e riflette sui correttivi.
E' la super sintesi dell'ultimo impegno in trasferta per gli Allievi cadetti della Giovane Ancona, scesi in campo al Marcello Neri di Falconara contro il Palombina. La sfida fra queste due formazioni è una sorta di "classico" per la categoria: sempre molto emozionante, ricca di gol e di colpi di scena. I biancorossi ospiti vogliono conquistare i tre punti per mantenere il secondo posto solitario in classifica, mentre il Palombina cerca una vittoria di prestigio per dare nuovo slancio ad un campionato finora opaco e avaro di soddisfazioni.
I gialloverdi si presentano all'appuntamento con importanti defezioni: Mister Nagliero deve fare a meno degli indisponibili Padovano, Matteucci ed Ambrosi.
Anche Mister Domenichetti non ha tutti gli effettivi a disposizione, ed è costretto a schierare una difesa inedita con Nisi e Baldoni sugli esterni e Bertini a far coppia con Rossi nel ruolo di centrale.
Designato a dirigere l'incontro è il sig. Gaeta della sezione di Ancona.
Il film della gara.
Partenza a razzo della Giovane Ancona che, dopo aver sbloccato il risultato con Novello, dilaga con la doppietta di Curzi e il gol di Sabbia.
Un poker che avrebbe tramortito chiunque, ma il Palombina è squadra che non molla mai e, complice un atteggiamento remissivo degli avversari, riesce a dimezzare lo svantaggio con una doppietta del bomber Donzelli, imprendibile nel gioco aereo.
Nell'intervallo, Mister Domenichetti, sagace e dal grande acume tattico, mette in guardia la propria squadra, prevedendo una ripresa ad alto contenuto agonistico, invitando quindi i ragazzi a lottare su ogni pallone fino al termine.
Il secondo tempo è giocato in effetti con troppa frenesia, a scapito della tecnica e del bel gioco. La Giovane Ancona riesce ad andare a segno per altre due volte con Novello (tripletta per lui), senza riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari, bravi a restare in partita fino allo scadere.
Il triplice fischio finale del sig. Gaeta viene accolto con sollievo dagli anconetani, vittoriosi per 6-5, mentre negli occhi dei padroni di casa si nota, palese, la delusione per aver solo sfiorato l'impresa di riagguantare una partita che, dopo soli venti minuti, sembrava ormai irrimediabilmente persa. 
A fine gara, Mister Domenichetti non ha nascosto una certa delusione per come la sua squadra sia riuscita a complicarsi la vita, piuttosto che gestire il vantaggio iniziale con disinvoltura.
Non è la prima volta che ciò accade in questa stagione, quindi sarà opportuno lavorare su questo aspetto in prospettiva futura.
Inoltre, il Mister ha espresso vivo disappunto perché tutti i cinque gol avversari sono scaturiti da errori banali e sicuramente evitabili.
Insomma, una Giovane Ancona in vena di regali quella vista al Marcello Neri; domenica prossima si torna all'Aspio contro la Vigorina e ci vorrà ben altra concentrazione perché, come noto, la squadra del Presidente Frulla, anche in stagione di saldi, non fa mai sconti a nessuno.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Massimo Brasili Mirco Gambini Marco Impiglia

I PRIMI 11:
PESARESI
NISI
BALDONI
BERTINI
ROSSI
COMO
NOVELLO
SABBIA
GIORGIO
RUGÌNA
CURZI

A disposizione:
MENGONI
LUCARINI
BARBARESI
NAPOLITANO

Ah, se Altafini avesse seguito Giovane Ancona - Moie Vallesina: 4-0!

Giovane Ancona - Moie Vallesina: 4-0
La Banda Bilò conferma il trend positivo. Bontempi scatenato, retroguardia granitica e un quarto gol, per dirla con Altafini: "Da manuale del Calcio, AMISCI!"
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Se il buon Josè Altafini fosse stato in cabina di commento accanto al nostro inviato Maurizio Carotti gli avrebbe gridato al settimo cielo "che gol, ragassi. Da Manuale del calcio, amisci!". Meglio di così non si potrebbe esaltare la quarta rete della Banda Bilò, con la palla che passa da esterno a esterno, per finire in rete. 
E' la ciliegina sulla torta di un risultato che però non inganni: per portare a casa la vittoria (larga) contro il Moie, i biancorossi hanno dovuto sciorinare una prestazione quasi impeccabile, di fronte ad un avversario che non ha mai rinunciato a giocare.
Se mister Bilò voleva una conferma dei progressi delle ultime settimane, questa è arrivata puntuale.
Difesa ancora imbattuta e quasi mai in difficoltà, gioco che scorre bene, almeno fino alla trequarti.
La cronaca:
Dopo una fase di studio è Bontempi al 16esimo a “stappare” il match, con una conclusione dal limite potente e precisa che non lascia scampo al portiere.
Poco dopo è Carotti ad avere l’occasione del raddoppio ma il centrocampista biancorosso alza troppo la mira dal limite.
Gli ospiti provano una reazione, ma la retroguardia dorica non corre mai pericoli importanti. La Giovane costruisce buone trame ma un po’ di imprecisione nell’ultimo passaggio non le onsente di incrementare il bottino.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo: ancora Bontempi pericoloso con una conclusione che timbra la traversa.
Al decimo ancora Bontempi sguscia via al suo marcatore che lo atterra in area: è rigore, che Bomber Lucci trasforma con freddezza.
Il 2-0 taglia le gambe agli ospiti, che subiscono la terza rete ancora su un penalty ineccepibile: Malatesta - subentrato a Bontempi - entra in area e viene atterrato dal portiere in uscita.
Dal dischetto questa volta va Ottaviani, che non sbaglia.
Prima dei titoli di coda bella azione corale dei giovani biancorossi con Polenta P. che mette al centro un ottimo cross dalla destra per il comodo Tap-in di Polidori. Azione "da manuale del calcio amisci" come avrebbe detto il buon Josè Altafini. Da esterno a esterno: il sogno di tutti gli allenatori.
Sabato prossimo Giovane Ancona di scena a Jesi per l’insidioso incontro con la Junior Jesina che chiuderà il girone d’andata.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Lorenzo Bilo'

Giovane Ancona

Agarbati 
Cionchetti 
Polidori
Carotti (72^ Mengarelli)
Baldassari (65^ Quercetti)
Polenta A
Polenta P (68^ Rogas)
Agostinelli 
Bontempi (58^Malatesta)
Ottaviani (65^ Renda)
Lucci (65^ Russo)

Non entrato :
Casagrande

Difesa Bunker, gioco corale e la perla di Mister Bilò

Porto Recanati - Giovane Ancona: 0-1
Difesa Bunker, gioco corale e la perla di Mister Bilo’ che pesca il jolly dalla panchina: entra Bontempi e decide la gara. La BB è tornata
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Tutte le vittorie sono importanti ma questa ha un peso specifico superiore, sia per il valore dell’avversario che per la prestazione corale di tutta la compagine biancorossa. La Banda Bilò ha sciorinato una gara impeccabile, sia sotto l’aspetto tattico che agonistico. Il nuovo modulo esalta la difesa (da questa settimana la migliore del torneo), mai in sofferenza grazie anche all’ottimo lavoro di centrocampisti ed esterni. Con queste premesse, i risultati non possono che arrivare.
La cronaca. Pronti via e Lucci ha l’occasione del vantaggio: Filippo scippa la palla a un difensore e si presenta solo davanti al portiere, ma la conclusione accarezza il palo. La Giovane comanda il gioco e arrivano altre palle goal, ma l’estremo difensore del Porto Recanati si esalta sulle conclusioni di Agostinelli Lucci e Polidori.
Nel finale ancora Russo, ottimamente imbeccato da Carotti, fila via sulla sinistra, si accentra e tira, col portiere che si oppone ancora con i piedi.
Si va al riposo sullo 0-0, e questa è l’unica nota stonata.
All’intervallo rimane negli spogliatoi Vecchietti che si arrende ad un problema fisico; al suo posto Baldassari, che disputerà un secondo tempo ineccepibile.
Si riparte e Russo si vede ancora respingere un tiro a colpo sicuro dai piedoni del portiere avversario, prima di lasciare il posto a Bontempi.
La scelta di Mister Bilò si rivela azzeccata perché è Edoardo, al 20esimo, a trovare lo spiraglio per infilare il sospirato ma meritatissimo goal del vantaggio.
I padroni di casa non ci stanno e alzano il livello agonistico della contesa, ma i biancorossi non mollano di un centimetro e Mattia Agarbati esce dal campo con i guanti immacolati.
Al fischio finale Giovane Ancona di corsa sotto la tribuna ad esultare, una scena che mancava da un po’ che certifica l’importanza del successo.
Sabato prossimo la BB - BandaBilo’ - ospiterà le Moie al Paolinelli.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Massimo Brasili Lorenzo Bilo'

Giovane Ancona

Agarbati 
Cionchetti 
Polidori 
Carotti 
Vecchietti (41^ Baldassari)
Polenta A
Polenta P (74^ Renda)
Agostinelli 
Russo (60^ Bontempi)
Ottaviani (80^ Rogas)
Lucci (66^ Malatesta)

A disposizione 
Casagrande 
Lillini

La "Bombonera" dell'Aspio sorride: doppia vittoria della Giovane

La Bomboniera dell'Aspio sorride: doppia vittoria della Giovane
Biagio Nazzaro superata in scioltezza; pirotecnico e tirato il successo sul Castelfidardo
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Il fattore campo è una colonna portante della filosofia calcistica. In casa non si passa: quante volte abbiamo sentito questa frase sibilare tra i corridoi degli spogliatoi verso il campo.
La Giovane Ancona ha onorato la regola aurea tipica delle squadre con la S maiuscola. Il calendario offriva un doppio impegno interno per gli Allievi cadetti della Giovane Ancona, che avevano così l'opportunità di conquistare punti importanti per rinforzare la propria posizione di alta classifica.
Nella prima partita, giocata sabato 2 febbraio, i biancorossi di Domenichetti non hanno avuto difficoltà a superare la Biagio Nazzaro con il netto punteggio di 12-1.
Mattatore dell'incontro è stato Napolitano, autore di un poker, che si è portato a casa, come tradizione vuole, il pallone della gara.
Sette giorni dopo, invece, scende al Caldaroni dell'Aspio il Castelfidardo del Presidente Balianelli.
Mister Guazzaroni deve fare i conti con assenze importanti; mancano all'appello l'infortunato Roncaglia e Strologo, convocato con gli Allievi regionali.
La partita ha inizio all'insegna dell'equilibrio; nessuna delle due squadre riesce ad essere particolarmente minacciosa ed il gioco staziona prevalentemente a metà campo.
Al 25' i locali hanno un sussulto e creano due nitide occasioni da gol che, però, non vengono sfruttate adeguatamente dagli attaccanti, poco lucidi e troppo imprecisi al momento della conclusione.
Si va al riposo a reti bianche e nello spogliatoio Mister Domenichetti urla tutto il suo disappunto alla squadra, rea di aver disputato un primo tempo sotto ritmo, con poca convinzione e scarsa qualità di manovra. 
Nella ripresa si vede sùbito che la strigliata ha svegliato la Giovane Ancona. La squadra si ritrova, inizia a macinare gioco e va in vantaggio al termine di una bella azione iniziata dall'incontenibile Baldoni e finalizzata da Rùgina con un sinistro imprendibile nell'angolo lontano, dove Sbacco non può arrivare.
Un gol molto bello, un gol alla Rùgina, tanto per intenderci.
Il Castelfidardo ha il grande merito di reagire immediatamente e di raggiungere la parità in pochi minuti; Mohamed Kante è abile a sfruttare l'indecisione di due difensori avversari e, dopo averli superati in velocità, trafigge Mengoni con un preciso pallonetto.
Il nuovo vantaggio per la squadra del Presidente Franzoni porta la firma di capitan Como, che schiaccia di testa in rete, come da sua specialità, un corner proveniente dalla destra.
Nemmeno il tempo di esultare che il Castelfidardo va di nuovo in gol; doppietta personale per Kante che, lasciato colpevolmente libero al limite dell'area, lascia partire un tiro forte e preciso, sul quale l'estremo difensore biancorosso non può fare nulla.
A questo punto va in scena la svolta del match.
Sale in cattedra Vittorio Giorgio, migliore in campo della partita, che, dopo aver conquistato un calcio di rigore, poi realizzato da Curzi con un tiro centrale, realizza due reti di pregevole fattura che chiudono l'incontro sul risultato finale di 5-2.
Vittoria importante ai fini della classifica, che vede la capolista Vigorina Senigallia al comando con 41 punti, seguita a 35 dalla Giovane Ancona, incalzata ad una sola lunghezza dalla Jesina che ha espugnato il campo della Nuova Folgore con un perentorio 2-0.
Sabato prossimo si va in scena al Marcello Neri di Falconara contro il Palombina Vecchia; la partita si presenta difficile e ci vorrà la miglior Giovane Ancona per portare a casa l'intera posta.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Massimo Brasili

Il Pocho e il Capitano: Giovane Ancona - Candia 4-0

Giovane Ancona - Candia: 4-0
Perla del Pocho per il suo primo gol stagionale. Capitan Vecchietti ci ha preso gusto: piede caldo! 
(Maurizio Socci e @Maurizio Carotti)

Una perla di Carotti (per un gol così è valsa la pena aspettarlo) e un Capitán Vecchietti in versione piede caldo portano tre punti preziosi alla Giovane Ancona.
Due goal per tempo, giunti alla fine delle due frazioni di gioco, certificano un risultato tondo tondo che dimostra il bel lavoro fatto sui difetti di finalizzazione e determinazione emersi nelle ultime gare.
La cronaca. Partenza choc per la Giovane: retropassaggio errato di Vecchietti che lancia l’attaccante ospite verso Agarbati; per fortuna il tiro è debole e impreciso per quella che rimarrà la migliore occasione degli ospiti.
Passata la paura i ragazzi di Bilo’ prendono il comando del gioco e arrivano spesso alla conclusione, ma agli attaccanti manca sempre l’ultimo guizzo per gonfiare la rete.
Il goal però è nell’aria e arriva al 35esimo: angolo dalla sinistra, la palla rimane a centro area dove Carotti si esibisce in una mezza rovesciata che vale l’1-0 e il primo goal stagionale per il Pocho.
Passano due minuti e Russo con una prodezza balistica dal limite mette in ghiaccio il risultato.
2-0 che però non salva gli Allievi biancorossi dalla strigliata di Mister Bilo’, non del tutto contento della prestazione.
Nella ripresa il canovaccio non cambia, la partita rimane intensa ma giocata con grande correttezza da ambo le parti.
La Giovane continua a fare la gara ma la sindrome del goal attanaglia ancora gli avanti dorici.
Se l’attacco non segna ci pensano i difensori ad arrotondare il risultato:
Prima Vecchietti di testa (secondo goal consecutivo, ci ha preso gusto il capitano) e poi, al tramonto del Match, percussione di Cionchetti e gran tiro dal limite per Vince, che sbaglierà i goal già fatti ma segna quelli belli.
Va sottolineato il contributo di tutti i ragazzi subentrati, che hanno ripagato al meglio la fiducia del mister.
Un plauso anche al Direttore di gara: il signor Minossi di Ancona ha diretto la disfida senza alcuna esitazione, aiutato anche dalla correttezza dei ragazzi in campo.
La prossima settimana Giovane di nuovo in trasferta attesa dall’insidioso match con il Porto Recanati.

Giovane Ancona:

Agarbati (78^Casagrande)
Cionchetti 
Polidori
Carotti
Vecchietti (78^Baldassarri)
Polenta A
Polenta P (68^ Rogas)
Renda (48^ Bontempi)
Russo (53^ Malatesta)
Ottaviani (75^ Mengarelli)
Lucci (61^ Agostinelli)

Capitano Mio Capitano... Fabriano Cerreto - Giovane Ancona: 1-3

Fabriano Cerreto - Giovane Ancona: 1-3
La Giovane ritrova il suo Capitano e i 3 punti. Ancora da registrare la mira sotto porta. Onore anche al Fabriano: palla a terra e tanti Under in campo
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

La fascia da Capitano non è solo un pezzo di stoffa. E' un simbolo: chi la porta ha l'onore e l'onere di dare l'esempio, dentro e fuori dal campo. Chi la porta fa la differenza... quasi sempre. E' nel segno di Capitan Vecchietti che la Banda Bilo' ritrova la vittoria, nella trasferta meteorologicamente più temuta. Al contrario, i biancorossi vengono accolti da un bel pomeriggio di sole - buon auspicio - che esalta lo spettacolo delle montagne innevate, cornice mozzafiato al rettangolo di gioco.
Rispetto alla sfortunata trasferta di Recanati, Mister Bilò recupera capitan Vecchietti oltre a Lucci ed Ottaviani, ma deve far a meno di Bontempi e Lupacchini.
La cronaca. Gli Allievi biancorossi mettono le tende sin dall’avvio nella metà campo dei padroni di casa, frustrandone sul nascere le ripartenze.
Cominciano ad arrivare numerose occasioni da goal, ma gli avanti biancorossi hanno le polveri bagnate:
Lucci e Russo si presentano almeno una mezza dozzina di volte all’appuntamento con la rete, ma la palla non vuol saperne di entrare.
I fantasmi delle ultime sfortunate uscite vengono spazzate via solo all’ultimo minuto del primo tempo. Punizione dalla destra per Russo che batte forte rasoterra; la palla sfiorata da Lucci si stampa sul palo lontano; sembra l’ennesima beffa del destino ma sulla sfera irrompe capitan Vecchietti che da due passi insacca, spezzando l’incantesimo.
Positivo e fortunato il rientro di Luca dopo due settimane di assenza per infortunio.
Si va al riposo con uno spirito sicuramente sollevato.
Al rientro in campo ci si attende una Giovane in grado di chiudere presto la gara, ma così non è.
Il Fabriano, pur non riuscendo praticamente mai a rendersi pericoloso, tiene bene il campo e, va detto, prova sempre a giocare e a costruire azioni palla a terra: segnale che c’è un ottimo lavoro alle spalle del mister che, tra l’altro, schiera numerosi sotto età.
I biancorossi spingono ma, come al solito, peccano di precisione sotto rete, mancando occasioni che era più semplice segnare pittosto che sbagliare (vero Vince?;-)
Bilò capisce che è ora di cambiare passo: cominciano i cambi, e dai subentrati arriva nuova spinta. E' il ventiseiesimo quando Malatesta chiude definitivamente i conti finalizzando al meglio un’azione da palla inattiva.
Il mister dà giustamente spazio a tutta la panchina e dopo lo 0-3 ( rigore procurato da Malatesta e realizzato da Renda) anche Casagrande fa il suo esordio, rilevando Agarbati.
A tempo ormai scaduto l’arbitro assegna un rigore al Fabriano che realizza il meritato goal della bandiera.
Sabato all’Aspio biancorossi di nuovo impegnati al Paolinelli: arriverà il Candia per un atteso e sentito derby.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi Massimo Brasili Mirco Gambini

Giovane Ancona:

Agarbati( 75^Casagrande)
Cionchetti (62^ Polenta P)
Baldassari 
Carotti (72^ Como)
Vecchietti
Polenta A
Polidori
Agostinelli (69^Mengarelli)
Russo ( 50^ Malatesta)
Ottaviani (59^ Renda)
Lucci (72^ Rogas)

Quando il gioco conta più dei gol... Junior Macerata - Giovane Ancona: 3-7

Junior Macerata - Giovane Ancona: 3-7
Bella prestazione dei biancorossi, prima nel punteggio poi nel gioco: Mister Domenichetti striglia i suoi sul 3-0... a favore!
(Maurizio Socci e @Vincenzo Rossi)

Quando l'obiettivo è giocare bene, prima ancora che vincere. Leggenda narra che il magazziniere del campo di Villa Potenza - uno che di partite, giocatori e Mister ne ha visti a migliaia - abbia strabuzzato gli occhi sussurrando all'intervallo: questa non mi era mai capitata. "Questa" è la voce di un allenatore che, sul 3-0 a favore, striglia i suoi ragazzi chiedendo loro gioco, manovra, fraseggi, piuttosto che i gol.
Questo è lo spirito della @Sucola Calcio Giovane Ancona, ottimamente rappresentato dagli allievi cadetti che, archiviata la prima vittoria del 2019 grazie al successo per 5-1 contro una Nuova Folgore non irrestibile, sono chiamati alla sfida contro la Junior Macerata.
Sulla carta, l'impegno non dovrebbe risultare troppo complicato per i biancorossi, considerate le grosse difficoltà incontrate quest'anno dai maceratesi.
La classifica, del resto, sentenzia ben 14 punti di distacco fra le due squadre a favore dei ragazzi anconitani, che scendono quindi allo Stadio dell'Anfiteatro con la convinzione di poter conquistare l'intera posta.
Mister Domenichetti si trova a dover fare i conti in extremis con tre assenze importanti, vista l'indisponibilita di Como, Curzi e Rossi, bloccati da un virus influenzale. Non si tratta di un'alibi, anzi: è l'occasione per dimostrare che in una squadra che si definisca tale tutti sono importanti e nessuno è indispensabile.
Il film della gara. Giovane Ancona sùbito protagonista, con gli avversari incapaci di uscire dalla propria metà campo, complice anche un vento molto forte che ne ostacola la manovra in fase di costruzione.
Sono veramente pochi i rischi corsi dai dorici, che all'intervallo sono sopra di tre gol.
Negli spogliatoi, però, il Mister anconetano, non soddisfatto del primo tempo, richiama i suoi giocatori ad un gioco più efficace, sottolineando l'importanza di riuscire a mettere in mostra una manovra basata su un giro palla più rapido, preciso ed efficace.
Le rimostranze dell'allenatore raggiungono l'effetto sperato e nella ripresa il gioco migliora. Anche il risultato ne beneficia, considerato il punteggio finale di 7-3 a favore degli ospiti.
Vittoria importante, tenuto conto del concomitante pareggio del Tolentino, bloccato in casa sul 2-2 dalla Vigorina Senigallia; i crémisi mantengono così il secondo posto in graduatoria, ma il vantaggio sulla Giovane Ancona è ora ridotto a soli due punti.
La prossima gara vedrà impegnati i biancorossi del Presidente Franzoni fra le mura amiche; l'avversario di turno sarà la Biagio Nazzaro, terzultima in classifica, che non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile. 
In chiusura ricordiamo i marcatori dei sette gol di oggi:
Quercetti (2)
Rugina
Baldoni
Barbaresi
Novello
Malatesta.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi Sauro Mosconi Massimo Brasili Marco Impiglia Mirco Gambini

"Il Calcio è strano, Beppe". Recanatese - Giovane Ancona: 2-0

Recanatese - Giovane Ancona: 2-0
Prestazione convincente, anche col cambio modulo dovuto alle assenze. Il Calcio, bello e crudele, decide che la palla non deve entrare. 
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Ci sono partite così. Di quelle che le guardi da fuori e ti viene da pensare, come dice spesso in telecronaca Caressa al suo fido Bergomi: "Il Calcio è strano, Beppe". In questo meraviglioso sport vince chi segna, quindi complimenti alla Recanatese. Il risultato però non racconta il film della partita: la Giovane è stata capace di creare una notevole quantità di occasioni, ma ha avuto il torto di non realizzarle, vuoi per imprecisioni imperdonabili, per un pizzico di sfortuna e per l’ottima prestazione dell’insuperabile portiere locale (che ha tolto le castagne dal fuoco in almeno tre occasioni).
I locali invece sfruttano abilmente una palla inattiva e capitalizzano un’azione di rimessa al tramonto della partita.
La cronaca. Mister Bilò deve sopperire alle assenze di Vecchietti, Ottaviani e Lucci, e ridisegna la squadra con una inedita difesa a 3 in un 3-4-1-2 con Bontempi ad innescare le due punte Russo e Malatesta.
I ragazzi dimostrano grande duttilità e assorbono bene il cambio tattico. La Giovane prende subito il comando delle operazioni e il portiere della Recanatese si esalta sulle conclusioni di Russo e Polidori, mentre è assistito dalla traversa su un calcio piazzato di Russo. 
La Recanatese trova il vantaggio al 30 esimo alla prima vera palla calciata verso Baleani: punizione dalla trequarti, spizzata di testa e goal da due passi. .
I Biancorossi non ci stanno e si riversa in avanti. Prima della fine del tempo è Polenta P. ad avere la palla buona a centro area, ma la sua conclusione è debole e non inquadra la porta.
Nella ripresa la musica non cambia: biancorossi in avanti alla ricerca del meritato pareggio e Recanatese pronta ad agire di rimessa.
Dopo qualche minuto è Russo ad avere la palla buona ma Il puntero biancorosso, dopo essersi ottimamente liberato, spara alto da buona posizione.
L’azione più eclatante alla mezz’ora, quando Polidori entra in area e spara a colpo sicuro; il n1 locale si supera ancora ma respinge a centro area, i nostri tirano due volte a pochi passi dalla rete ma centrano i difensori e la Recanatese si salva ancora. Incredibile.
Nei minuti finali prendono il sopravvento la stanchezza e la sfiducia, mentre la Recanatese torna a farsi pericolosa. A 2' dal termine contropiede letale con l’avanti locale che si aggiusta la palla e batte Baleani con una parabola imparabile dal limite.
Risultato bugiardo per i biancorossi che hanno risposto bene sul campo alle assenze, riscattando in parte la deludente prestazione casalinga di sabato scorso; certo è che bisogna invertire la rotta e migliorare la percentuale realizzativa rispetto alle occasioni create.
Sabato prossimo Allievi biancorossi di scena a Fabriano: occorrerà far punti perché la classifica è ancora corta ma i bonus sono esauriti.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Sauro Mosconi Lorenzo Bilo'

Giovane Ancona

Baleani
Cionchetti 
Polenta A
Lupacchini (48^Agostinelli)
Baldassari 
Carotti ( 75^ Como)
Polidori 
Polenta P ( 64^ Baldoni)
Russo
Bontempi 
Malatesta

A disposizione

Agarbati 
Rogas
Renda 
Mengarelli

Niente impresa. Giovane Ancona - Vigor Senigallia: 0-1

Giovane Ancona - Vigor Senigallia: 0-1
2019 che si apre senza il...botto. I ragazzi di Domenichetti mettono in campo grinta e determinazione, ma non basta contro la fortissima Vigorina
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Inizio d'anno senza fuochi d'artificio per le due squadre "categoria allievi" della Giovane Ancona.
Sia gli allievi regionali che i cadetti sono incappati in una sconfitta interna, rispettivamente contro l'Osimo Stazione e la FC Vigor Senigallia.
La truppa di Domenichetti ha ricevuto all'Aspio la prima della classe, vale a dire la Vigorina, campione regionale della stagione scorsa ed attuale capolista, ancora imbattuta. Una vera corazzata, che è scesa in campo al Caldaroni priva di alcuni elementi chiave come Arsendi e Tomba, impegnati con la Juniores. Il Mister dorico, invece, deve rinunciare agli indisponibili Mengoni e Rugìna.
La gara. Sin dalle prime battute si capisce perché la Vigor occupi il primo posto in classifica. I giocatori in campo si intendono a meraviglia e non concedono nulla agli agguerriti avversari dorici.
Al quarto d'ora, l'equilibrio si spezza grazie ad un bel gol di Langianese che, lasciato colpevolmente solo dal suo diretto marcatore, ha tutto il tempo di infilare nell'angolo lontano Casagrande, proteso invano in tuffo alla sua sinistra.
I padroni di casa subiscono il contraccolpo dello svantaggio, ma dopo pochi minuti reagiscono e hanno la palla buona per raggiungere la parità. La percussione di Malatesta però non coglie il bersaglio.
Per tutto il resto della gara i biancorossi tentano in tutti i modi di riacciuffare il risultato, ma il muro difensivo della Vigor si rivela invalicabile, sapientemente orchestrato da capitan Dimaso, miglior giocatore della partita.
Negli ultimi minuti, approfittando dello sbilanciamento in avanti degli avversari, gli ospiti hanno la possibilità di raddoppiare in contropiede, ma Casagrande nega un goal fatto a Baldassarri che stava già pregustando la gioia del gol. 
Termina così senza ulteriori scossoni una gara non bellissima, avara di occasioni da rete e vinta meritatamente dalla capolista che non ha concesso nulla ai pur quotati avversari, che si trovano sempre terzi in classifica, dietro anche al Tolentino.
Il prossimo turno vedrà la squadra di mister Domenichetti far visita alla Nuova Folgore. Un derby che può rappresentare una ghiotta occasione per un pronto riscatto e per tornare alla vittoria.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Daniela Graldi Sauro Mosconi Massimo Brasili

I primi 11:
CASAGRANDE
BERTINI
BALDONI
QUERCETTI
ROSSI
COMO
NOVELLO
BARBARESI
MALATESTA
GIORGIO
CURZI

A disposizione:
PESARESI
D'ANDREIS
GAGLIARDI
LUCARINI
NISI
SABBIA
NAPOLITANO

Giornata no per i ragazzi di Bilò. Giovane Ancona - Osimo Stazione: 1-3

Giovane Ancona - Osimo Stazione: 1-3
Giornata no per i ragazzi di Bilò. Due legni, tanta pressione offensiva ma poca lucidità. Letale il contropiede ospite
(Maurizio Socci e Maurizio Carotti)

Visto il clima invernale, non ci voleva proprio questa (prima) doccia gelata per gli Allievi Biancorossi. Un mix letale di sfortuna e scarsa lucidità portano alla prima sconfitta del 2019. La lezione da portare a casa dentro il borsone pieno d'amarezza è che per vincere servono sempre, e contro chiunque, tenacia, intensità e spirito di squadra. Gli ospiti, senza strafare ma con grande applicazione e tenacia, sbancano il Paolinelli, va detto, con merito.
La cronaca. Pronti via e si capisce subito che non è giornata: dorici balbettanti e troppo individualisti, mentre gli ospiti pressano compatti e pungono in contropiede, anche se Agarbati fa buona guardia.
A metà della prima frazione la Giovane ha un sussulto ma, se serviva un altro indizio a certificare la luna storta, le conclusioni di Polenta P. e Cionchetti centrano per due volte i pali della porta avversaria a portiere battuto.
Come sempre il calcio è beffardo e nel miglior momento dei ragazzi di Lorenzo Bilo' arriva il goal ospite, per di più con una spietata deviazione sotto misura.
Nella ripresa il Mister prova ad alzare il peso offensivo con l’ingresso prima di Russo per Renda e poi di Malatesta per Polenta P.
I dorici premono ma non riescono a scardinare il fortino; il goal del pareggio sembra però nell'aria. Entra anche Agostinelli per Carotti - forze fresche per l’assalto finale -ma ancora una volta, nel miglior momento dei biancorossi gli ospiti sono bravi a condurre il contropiede che porta allo 0-2.
La Giovane si ributta ancora in avanti, di tempo ce ne è ancora, e finalmente a 15' dalla fine Russo, ottimamente assistito da Lucci, sigla il goal della speranza.
L’assalto finale è però poco lucido e produce solo angoli e qualche mischia.
L’Osimo Stazione controlla con lucidità e addirittura, a tre minuti dal termine, chiude i conti con l’ennesimo contropiede vincente.
Siamo ancora agli inizi e sicuramente la sconfitta non compromette nulla, certo è che i ragazzi dovranno fare tesoro della lezione e rispolverare quelle qualità che ne hanno contraddistinto sin qui il cammino.
Domenica subito un bel banco di prova e un'occasione di riscatto con la Giovane che sfiderà la Recanatese.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Massimo Brasili Sauro Mosconi

Giovane Ancona 

Agarbati 
Cionchetti (77^ Rogas)
Polidori 
Carotti ( 54^ Agostinelli)
Baldassari (67^ Lupacchini)
Polenta A
Polenta P ( 50^ Malatesta)
Renda (40^ Russo)
Bontempi 
Ottaviani 
Lucci

A disposizione 
Baleani 
Mengarelli

Tolentino - Giovane Ancona: 5-1

Tolentino - Giovane Ancona: 5-1
Nello scontro al vertice i Dorici partono bene, vanno in vantaggio, ma poi incappano nella prima sconfitta stagionale della gestione Domenichetti. 
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

La Giovane Ancona si ferma a Tolentino. I Cremisi si confermano "bestia nera" dei Biancorossi. Il dato è quantomeno curioso: nell'anno solare 2018 solo due sconfitte, entrambe patite dai Crèmisi.
I nostri ragazzi tornavano in campo dopo la (doverosa) sosta forzata di domenica scorsa, con i campionati regionali sospesi a causa dei tragici eventi di Corinaldo. Per la Giovane Ancona un impegno di quelli che contano.
Trasferta sul difficile campo del Tolentino, secondo in classifica, con i dorici terzi, dietro di una sola lunghezza.
Partita d'alta quota dunque fra due delle migliori Scuole Calcio della regione, dalla grande tradizione.
Una partita del genere non passa di certo inosservata; inevitabile, quindi, la presenza sugli spalti del "Ciommei" dei "talent scout" di società professionistiche marchigiane come la Vis Pesaro e la Fermana Football Club, da tempo attenta alle prestazioni di alcuni giocatori anconetani.
Il Tolentino scende in campo schierando ben sei giocatori classe 2002, mentre gli ospiti si presentano all'appuntamento in formazione rimaneggiata, a causa dell'assenza di Malatesta e Como, convocati da Mister Bilò con gli allievi regionali; in extremis, assente perché indisposto anche Quercetti. 
Designato a dirigere il match clou dell'undicesima giornata del campionato Allievi cadetti è il sig. Theodoros Kolyvanis, della sezione di Macerata. 
La gara. Partono a razzo gli anconetani che, dopo appena due giri di lancette, sono già in vantaggio. 
Splendido scambio sull'asse Barbaresi - Novello - Curzi e per l'estremo difensore Lanari non c'è scampo. 
La reazione dei crémisi è rabbiosa e la difesa biancorossa fatica molto a contenere le folate offensive avversarie, soprattutto sulla fascia sinistra d'attacco, dove Perucci e Loreti riescono a giungere alla conclusione con troppa disinvoltura, non sufficientemente arginati dai diretti marcatori. 
Le suddette difficoltà di contenimento si traducono in un netto ribaltone che porta il risultato addirittura sul 3-1 per i locali. Prima dell'intervallo, la Giovane Ancona si riaffaccia dalle parti di Lanari con un colpo di testa fuori di poco di Rossi (oggi migliore in campo dei suoi assieme a Baldoni) e con un bel sinistro di Rugìna che fa la barba al sette alla destra del portiere. 
Nell'intervallo, Mister Domenichetti, tutt'altro che soddisfatto del primo tempo giocato dalla propria squadra, si fa sentire negli spogliatoi e cerca di porre rimedio a quegli errori di tecnica di base, pressoché elementari, che tuttora affliggono alcuni componenti della rosa. 
Nella ripresa, i dorici provano a riaprire la partita ma, l'imprecisione sottomisura e una evidente carenza di concentrazione, vanificano qualsiasi velleità offensiva. 
I padroni di casa, invece, si difendono con ordine ed approfittano degli spazi loro concessi, andando a bersaglio per altre due volte. 
Il risultato finale di 5-1 è sicuramente un passivo troppo pesante, per quanto visto in campo, ma il Tolentino di mister Ruani ha vinto con merito lo scontro al vertice, dimostrando di essere una squadra solida in ogni reparto.
Dopo la partita, la truppa di Domenichetti, con i dirigenti ed i genitori al seguito, ha pranzato in allegria al "Braciere del Diavolo", dimenticando in un attimo la sconfitta appena patita. 
La battuta d'arresto della Giovane Ancona non va di certo drammatizzata, anche perché si tratta della prima sconfitta della gestione Domenichetti. 
Bisogna, però, intervenire in modo mirato su alcune lacune tecnico-tattiche che, nonostante il continuo "Repetita iuvant" da parte del Mister, la squadra sta facendo fatica a debellare. 
Quella di Tolentino è stata l'ultima partita dell'anno 2018 ed è quindi tempo di bilanci. A conti fatti, il bilancio non può che essere molto positivo. 
Si pensi che la Giovane Ancona, nel corrente anno, ha perso solo due partite in campionato, ironia della sorte, entrambe a Tolentino, nel maggio scorso e nell'ultima giornata di domenica 16 dicembre.
Il 2018 è stato un anno ricchissimo di soddisfazioni per la squadra dei 2003, dapprima con Mister Marinelli, quindi con Domenichetti che sta proseguendo il cammino intrapreso, con la competenza e la caparbietà che gli vengono giustamente riconosciute da tutti gli addetti ai lavori.
Sulla base di questi presupposti, non si può far altro che guardare all'anno che verrà con ottimismo e con la certezza che anche nel 2019... ci sarà da divertirsi.
Buone Feste a tutti!!!

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Sauro Mosconi

La Giovane Ancona fa... doppietta! Giovanissimi e Allievi promossi ai Regionali

La Giovane Ancona fa... doppietta! 
Giovanissimi e Allievi promossi alla Fase Regionale per il quinto anno di fila
(Maurizio Socci e Marco Impiglia

La Scuola Calcio élite Giovane Ancona mette a segno una bella doppietta. Entrambe le squadre del prestigioso settore giovanile dorico del Patron Sergio Schiavoni, passano alla fase Regionale. �Si tratta di un risultato molto importante, raggiunto per il quinto anno consecutivo grazie all’impegno corale di tecnici, dirigenti e preparatori atletici. Un periodo magico, questo, per la Società del Presidente Diego Franzoni, che pochi giorni fa ha ricevuto la bella notizia della convocazione del biancorosso Dennis Como con la Nazionale Italiana U.16. �La Giovane Ancona centra dunque la qualificazione alla fase Regionale con entrambe le formazioni, giovanissimi e allievi, frutto di un lavoro e di una programmazione che parte da lontano, con una buona metodologia di lavoro messa a punto da tecnici già preparati e qualificati, ma ulteriormente formati in questo ultimo anno grazie alla collaborazione tecnico/didattica con lo staff dell’Atalanta, un vero punto di riferimento nel settore a livello internazionale. �Gli allievi di Lorenzo Bilò hanno fatto un percorso quasi netto, prendendo la vetta della classifica dall'inizio alla fine lasciando solo al Camerano la soddisfazione di superarli.�I giovanissimi di Federico Sbarbati, dopo un buon avvio, hanno avuto una flessione che stava compromettendo la qualificazione, ma con un grande finale di torneo sono riusciti a conquistare meritatamente il passaggio del turno.�Nel prossimo week-end via alla fase regionale, dove le due formazioni Doriche faranno di tutto per ben figurare. Il vero obiettivo però è proseguire il percorso di crescita tecnico, caratteriale e comportamentale dei ragazzi, che potrà portarli ad avere un’opportunità nel mondo del calcio, certo, ma soprattutto a farsi valere nella vita. 
Perché la Mission della Giovane Ancona, sostenuta da quasi 15 anni dalla generosità e dalla lungimiranza della famiglia Schiavoni, è sempre lo stessa: crescere i ragazzi che stanno “dentro” i baby calciatori, e coltivarli in modo che siano Campioni, si, ma in ogni avventura che riserverà loro la vita.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella BelvederesiDaniela Graldi Mirco Gambini Pio Carnevali Lorenzo Bilo' Maurizio Carotti Massimo Brasili Sauro Mosconi

Giovane Ancona - Jesina: 6-5. Che partita ragazzi!

Giovane Ancona - Jesina: 6-5
Che partita! I biancorossi incantano, poi si incartano. Dal 6-1 al 6-5. Super-tripletta per Malatesta, doppietta suntuosa di Rugìna
(Maurizio Socci e @Vincenzo Rossi)

Nella settimana del Black Friday, un Black... out sul 6-1 (avete capito bene) poteva costare caro alla truppa di Mister Domenichetti. Sotto gli occhi di numerosi osservatori di squadre importanti e tanti tifosi, la Dorica è irresistibile per due terzi di gara, ma irriconoscibile nel finale. Così la Giovane Ancona poteva entrare negli annali del calcio per la rimonta più clamorosa subita in pochi minuti. Al triplice fischio, un "fiuuu" di Allegriana memoria (dopo un derby Juve-Toro deciso al 94') e tutti sotto la doccia, a rimuginare sulla lezione ricevuta: mai dire mai nel calcio!
E' questo il finale thrilling dell'ultimo impegno casalingo per la capolista Giovane Ancona che, dopo due turni piuttosto semplici e finiti in goleada contro Juvenilia e Campiglione-Monturano, ospita un'agguerrita Jesina .
La compagine di Mister Strappini vuole aggiudicarsi l'intera posta contro la prima della classe, per continuare la propria marcia di alta classifica e per ridare nuovo entusiasmo alla società leoncella, dopo la doppia delusione per la mancata qualificazione alla fase regionale sia degli Allievi che dei Giovanissimi.
La Giovane Ancona, però, non ci pensa proprio a farsi da parte, volendo proseguire una striscia positiva che le permette di occupare la vetta della graduatoria in coabitazione con FC Senigallia.
Il buon andamento della squadra guidata da Luca Domenichetti, inevitabilmente, accende i riflettori dell'interesse degli addetti ai lavori su alcuni giocatori; ne è la riprova la convocazione di Curzi, Como e Malatesta nella Rappresentativa Provinciale di categoria che va a sommarsi al costante monitoraggio delle prestazioni di alcuni tesserati della Giovane Ancona da parte di Società professionistiche, anche di fuori regione, da tempo sulle tracce di giocatori anconetani.
L'inizio del confronto è di marca anconetana, con i padroni di casa che fanno valere un'evidente supremazia territoriale; dopo alcune manovre di avvicinamento, Malatesta sblocca il risultato realizzando il primo dei tre gol personali che gli hanno consentito di portarsi a casa il pallone della contesa.
I biancorossi ospiti reagiscono come si conviene ad una squadra dalla grande tradizione ed agguantano sùbito il pari dal dischetto, realizzando un calcio di rigore concesso senza esitazioni dal direttore di gara per un fallo commesso da un difensore anconetano. Il capitano Longhi calcia con freddezza e lucidità; Pesaresi non può far nulla per evitare il pareggio.
La Jesina continua a pressare alto senza soluzione di continuità ma viene punita dalla Giovane Ancona che, prima dell'intervallo, va a bersaglio per ben tre volte.
Nella ripresa, i biancorossi locali non arretrano il baricentro a difesa del risultato, anzi continuano ad attaccare ed incrementano ulteriormente il bottino con Como e con Rugìna, autore di una doppietta da antologia.
A poco più di venti minuti dal termine il risultato è fissato sul 6-1; un parziale pesantissimo, dalla connotazione tennistica, che sembra non dare alcuna speranza di recupero alla squadra ospite.
Convinti di aver sbrigato facilmente la pratica Jesina e con la testa al prossimo impegno in trasferta a Moie, la Giovane Ancona, con alcuni giocatori in evidente "giornata NO" si rilassa, si disunisce e concede spazi ed occasioni a ripetizione agli avversari, che si riorganizzano e rientrano clamorosamente in partita.
Nel giro di pochi minuti, i leoncelli si portano sul 6-4 e cominciamo a credere davvero di poter riagguantare incredibilmente il risultato.
I ragazzi di Mister Domenichetti sono "sulle gambe", in evidente difficoltà e cominciano ad avere paura di veder svanire una vittoria pressoché certa fino a pochi minuti prima.
Il gol del 6-5 accentua ulteriormente il black out che ha colpito la Giovane Ancona, che viene salvata dal suono del "gong" proprio mentre il clamoroso pareggio della Jesina sembra diventare realtà.
Al termine del confronto, il risultato sorride alla Giovane Ancona che deve, però, far tesoro della lezione di oggi e capire una volta per tutte che il risultato non può mai considerarsi acquisito finchè la partita non è finita; la gara contro la Jesina ha sicuramente insegnato alla truppa di Domenichetti che, nel calcio, nulla si può dare per scontato anche se, nella settimana del "Black Friday" un'eccezione, forse, ci può stare.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Daniela Graldi Massimo Brasili Mirco Gambini Marco ImpigliaLorenzo Bilo' Pio Carnevali

I PRIMI 11:
PESARESI
BERTINI
BALDONI
QUERCETTI 
ROSSI
COMO
NOVELLO
RUGINA
MALATESTA 
GIORGIO
CURZI

A disposizione:
RAIMONDI
NISI
LUCARINI
GAGLIARDI
D'ANDREIS
SABBIA
NAPOLITANO

Marcatori:
MALATESTA (3)
RUGINA (2)
COMO

Campiglione-Monturano - Giovane Ancona: 1-12

Campiglione-Monturano - Giovane Ancona: 1-12
Differenza dal punto di vista tecnico, ma stessa voglia per entrambe le squadre: divertirsi, dare il massimo, sudare la maglia! Complimenti a tutti i ragazzi in campo. Nel pre-gara l'abbraccio affettuoso a Mister Giuseppe Brutti
(Maurizio Socci e Vincenzo Rossi)

Potremmo partire da Novello, che stappa la partita con un poker di gol. Potremmo sottolineare l'emozione di ritrovare Mister Brutti, uomo vero e grande tecnico. Invece partiamo in questa cronaca della partita, ottimamente seguita per noi da Vicenzo Rossi, con un concetto ribadito più volte: il risultato non è la prima cosa che conta, al contrario. Impegno, divertimento, educazione, rispetto. Che arrivino o meno i tre punti, quando si mettono in campo questi valori per la Giovane Ancona la partita è già vinta. 
La Gara. La settima giornata del girone di andata del campionato degli Allievi cadetti riserva per la Giovane Ancona la trasferta di Campiglione, frazione del Comune di Fermo.
Al campo "San Claudio", i biancorossi hanno affrontato i padroni di casa del Campiglione-Monturano, desideroso di migliorare la propria posizione in classifica, non troppo brillante viste le difficoltà incontrate in avvio di stagione.
La Giovane Ancona, invece, è determinata a conquistare l'intera posta per proseguire la striscia positiva che le ha permesso di agguantare la vetta della graduatoria.
Prima dell'incontro, i ragazzi anconetani hanno ricevuto negli spogliatoi la piacevole visita di Giuseppe Brutti che ha allenato la squadra dei 2003 della Giovane Ancona nella categoria Giovanissimi cadetti, stagione 2016-2017 ed oggi è istruttore di Pulcini ed Esordienti della Società Campiglione-Monturano. 
Iniziata la gara, sin dai primi minuti di gioco si è notato quanto fosse ampia la differenza dei valori in campo e gli ospiti hanno messo sùbito al sicuro il risultato con alcune segnature, frutto di una manovra abbastanza rapida e precisa.
Al termine del primo tempo il risultato è piuttosto netto: 6-0 per i biancorossi, grazie alla tripletta di Novello, alla doppietta di Giorgio e al gol di Curzi.
Nonostante l'esito ormai scontato, nella ripresa le due squadre hanno continuato ad onorare lo sport, dimostrando di saper perdere, ma anche di saper vincere, evitando inopportune ed eccessive esultanze.
Il triplice fischio dell'arbitro Serpentini ha sancito il risultato finale di 12-1 a favore degli ospiti e i ragazzi del Campiglione-Monturano sono usciti dal campo a testa alta, dimostrando un lodevole attaccamento alla maglia, mentre gli anconetani hanno riconosciuto e concesso l' "onore delle armi" agli avversari, che non hanno mai mollato e hanno combattuto sul campo fino alla fine.
Fra le fila dei gialloneri fermani si è messo particolarmente in mostra Giorgio Ricci, mezzala rapida e dai piedi buoni, qualità che ha dimostrato in occasione del gol della bandiera, realizzato grazie ad una percussione molto veloce che gli ha permesso di beffare la retroguardia anconetana, non impeccabile nella circostanza, nonostante il disperato tentativo in uscita del portiere Raimondi, subentrato nella ripresa a Pesaresi.
A fine partita, Mister Domenichetti si è soffermato con la propria squadra ad analizzare alcune sbavature di gioco che, a detta del tecnico, è opportuno correggere al più presto, considerati i difficili prossimi impegni contro avversari di indubbio valore, immediati inseguitori della Giovane Ancona.
Già domenica prossima, scenderà al Caldaroni dell'Aspio la blasonata Jesina, squadra che non ha certo bisogno di presentazioni.
Un test importantissimo e molto difficile che potrà sentenziare il reale valore dei biancorossi anconetani, che stanno disputando un buon campionato, dimostrando di assimilare progressivamente i dettami tattici del proprio allenatore.

Si ringrazia per il coordinamento Diego Franzoni Lorella Belvederesi Sauro Mosconi Daniela Graldi Mirco Gambini Marco Impiglia Massimo Brasili

I primi 11:
PESARESI
NISI
BALDONI
GAGLIARDI 
ROSSI
COMO
NOVELLO
QUERCETTI 
GIORGIO
RUGINA
CURZI

A disposizione:
RAIMONDI
BERTINI
LUCARINI
BARBARESI
SABBIA
NAPOLITANO
D'ANDREIS

Marcatori :
Novello (4)
Giorgio (3)
Napolitano (2)
Como
Barbaresi
Curzi